223 MDXXXI, DICEMBRE. 224 offerendo ritornar lo messe et altri sacramenti. Solorno, Basilea et Scafusa sono ritornati a caxa, che erano in campo, alli 20. Il campo di 5 Cantoni dovea andar a Brenger conira Bernesi, con li qual, ancorché richiedano pace, ditti 5 Cantoni vogliono proceder più aspramente, el si liene che li daranno danno di una parie di le loro gente, sonno a Brenger. Questo perchè li populi di 5 Cantoni voleno far prima a Bernesi come hanno falò a Zurichani, et poi tratar pace. Li 5 Cantoni si resen-teno di Cesare che non li hahbia aiutalo justa la promissiou a la dieta di Augusta, e cusì dii re Christianissimo, judichando babbi richiesto lo abo-chamento da lo imperatore, per impedir la dieta di Spira, a instantia de quelli de Zurich, aziò ha-vesseno ad esser tralati male da ditti de Zurich. Il governador di Milan è ritorna da Leoho, dove ha messo ordine, come dice, che non uscirà più per vituarie; continuando le trinzee usano mazor diligentia che non hanno fato per inanti. A Mus ha mandalo, olirà li fanti è lì, parte di una compagnia de 150 fanti acresuti noviter, aziò quel loco non si hahbia a prevaler. Questo illustrissimo Signor non è torna da Vegevene:si parla, starà Ano alle feste natalicie. Da Roma è gionti qui ducati 4000 de lo imperatore, da esser mandati a Sguizari. Dii ditto, di 29, ricevute a dì 6 sopradilo. Eri fono lelere di campo di 5 Cantoni, di 22, da Valsuol. Con le mostre fate, si vede esser in campo svizari 9500, valesani 1300, italiani 1200, i qual è temili da lutherani molto grati el laudali da Svizari. Sonno etiam lelere dii messo al reverendo nuncio pontificio, di 22, che con Bernesi si tralava la pace per li oratori di Charona, Apezel et Friburgo, et uno agente di oratori dii re Christianissimo, dove in quel giorno partì de Zurich domino Francesco Sfondrà, oralor di questo signor duca, posto a camin per Brengar, dove sonno li oratori, per esser a la conolusion di la pace, la qual saria stà conclusa se li 5 Canloni havesseno voluto acellar li capitoli di Bernesi conclusi con Zurich, ma veleno altre condilione, le qual non se ha inteso, per le tratalion di la pace de Zurich, quali sonno stali causa che li Signori soi de Zurich hanno concluso la pace. Sonno intrati in le terre et non voleno che alcuno predicatore lutherano predichi in alcun lccho de Zurich, nè che alcun lanzinech lulherano intrino nel Conseio, et apresso non si posa far figa alcuna cum alcun principe senza inlelligenlia de li 5 Canloni, anullando et removendo tutto il governo el Conseio del Zuinglo. Tulle le lige et confederalion, che havea quelli di Zurich con lutherani et con le Terre Franche hanno consignate alli 5 Canloni, et alcune letere di Bernesi scriveno a ZurLh che facesseno con ogni suo poter diserar li passi che andavano alli 5 Cantoni, dando la causa a Bernesi di esser stà contra essi 5. Rapsuil ha scazato lutti li lutherani, e tornano a dir la messa ; Brengar, Meling sono resi a dilli 5 Cantoni, et sono venuti a peni-tenlia, sottoponendosi a quel ordinarà essi 5, et si-mel à falò lutto il paese de Fueuter, tornandoci sacrificii secondo el rito romano. Li capitoli de Zurich, fati con li 5 Cantoni, è gionti ; li manderò ; ma ancora non è slà traduli. Dii ditto, di ultimo novembrio, ricevute a dì 6 sopradilo. Come manda la copia di capitoli. Et Stefano de Insula colonello, in campo è suo fratello Zuan Balista, per esser refato di scudi 900 spesi, è zonto qui. Dice, al partir suo si havea per conclusi dili capitoli. Li 4000 ducali mandali di qui è per nome dii papa a conto di l’imperatore, non si volendo scoprir Sua ¿Maestà, ma non serano dispensati, et prima si aspetcrà ordine da Soa Maestà, et secondo lo acordo di Bernesi ; ma il reverendo nunlio voria mandarne parie per le spese zà fate. Sonno letere di l’imperatore al reverendo prolho-notario Carazolo, eh’ el sarà a Ratisbona a la dieta al tempo ordinato, et si feva metter a ordine le genie li bisogna. La intenlion di Soa Maestà Cesarea erra di estirpar in tutto la selha lulherana; non laudava quelli che si hanno interposto a far pace tra Sguizari, perchè tien bona parte di le eresie lutherane. Da Roma, per avisi hanno, di 6, da Bruxele dal reverendissimo Campezo, si ha el duca di Saxonia aver lasalo le heresie et datosi a la calholica fede ; ma sonno letere più fresche, di dita Corte, che non fa mention di questo, sichè non si tien la nova per certa. Il ponlifiee è di oppinion, il reverendo Veru-lano suo nunlio vadi in Svizari per procurar che le conclusion fusseno più conforme a la intenlione calholicha che fuse possibile. Sua signoria recusa di andar per la età, et etiam se dubita di Svizari. Qui seguita li diti capitoli : Articoli di la pace tra li cinque Cantoni per una parte et Zuricho per l’ altra. In primo, debbiamo et vogliamo noi de Zurich, che li nostri fedeli et cari Helvetii de li 5 Canloni, il simile ancora li loro confederali et homeni dii paese di Valese et luti li loro adherenli, siano spirituali- quanto temporali, che stiano ne la loro