441 udxxxi, FEBBRAIO. 44-2 Item, lussa alcuni manlili e lovaie molto belle e di predo. Lassa a uno suo nepote do coppe d’ oro, che li fo donale da la illustrissima Signoria nostra. Lassa lutti li danari el si atrova dii vescoado 1’ havea in Pranza siano dati a poveri. Lassa il reslo di soi beni stabili, mobili, arzenti et bellissime tappezzane, lassa a do soi nepoti, fioli che fono di uuo suo fradelo. Tutti li dolori medici, li quali erano 18, venivano a sua posta. Il corpo del defunto è sta portato discoperto vestido da vescovo con la mitria et pivial, et 4 in-capuzadi el portava, et 4 canonici apresso. Da poi li clarissimi reclori con tutta la terra. Et da la porta di Borsari fo contenzalo le exequie et è sta portado il corpo fino al duomo el tutto il corso era pieno di zenle per vedere. El posto il corpo sopra il baldachin fo recitata una oralion latina per.......... 214* Legati dii dito vescovo ad pias causas al domo di Verona. Ha lassato a la sagrestia dii domo di Verona uno pivial d’oro lirado con li soi fornimenti atorno, stimato una gran valuta di ducali. Dói pianede una di oro tirado et sopra la cro-sara di oro rizo et V altra pianeta di brocalo d’oro. Tre panni di aitar di veludo et rasi. Doe ampolete d’oro. Una bazina da dar l’aqua a le man, d’oro. Uno bazil d’arzento. Do candelieri di arzento indoradi. Una paxe d’ oro, con una preda dentro di gran valuta. Uno calese et una patena d’oro, con lutti li altri fornimenti di la messa et maxime erosi, ca-misi eie. Altri legati. Ha lassato a tulli li soi servitori chi ducali "25, chi 50, chi 100, et chi 200. Item, a la chiesa di San Lorenzo ducali 400 da esser posti in uno fondo per una mansionaria coti-diana et i paramenti et arzenti che lui adoperava continuamente in far dir la sua messa. Item, lassa ducati ‘2000 a l’ospedal di orphani e siano posti in tanto fondi per alimenlation di dilli poveri, et ducati 400 per fabrica di ditto loco. Item, a 1’ hosp?dal di la misericordia ducali 2000. Item, lassa dovecl sarà sepulto, che è dove parerà a li soi comessari, si fazi una capella el una arca, el habbino il carico de indolarla quanto li parerà. Item, lassa al vescovo di Verona uno quadro d’argento con Christo e tutti li apostoli suso, che è quando San Tomaso messe il dedo in la piaga. Nota. Reliquit scutos 400 in auro pauperibus, pupil- 216') lis Veronae expemlendos in fabrica in domo Sanc-tae misericordiae prò eorum habitatione. Item, scutos 2000 auri in auro in vestiendos prò sustentatione diclorum pupillorum, ita ut ex eo proventus quidam eius servilor habeat ducatos 35 in anno donec vixerit, et si quaeex pupillis venerint ud aetilem ut maritentur, lune ex eo usufruclu du-calorum 200 illis dentur ducati 10 prò quoque ca-rum dote. Obiit die martis 30 januarii 1532 et fujt sepullus die lertio februarii. Noto. A dì 5 fevrer in Collegio fono electi 216* a bossoli et balote 10 capi di andar in Can-dia con sier Zuan Tiepolo governator, et questi rimaseno i quali sarano qui sotto scritti : Batista di Udine Jacomo Pasqualigo Zaneto di Tarsia Alvise di Borlolazi Biaxio Da Cividal Zuan Francesco da Veniexia Nicolò Venier Marco Antonio da Forlì Zuan Francesco Barbaro Balista da Spilimbergo. Da Corplm di sier Zuan Alvise Sor anso 217 baylo et capitanio et consieri, di ultimo de-zembrio 1531 ricevute adì 4 fevrer. In questo giorno è giolito de qui uno mercadanle de la Ja-nina, nominato Micho Maglia, qual reierisse quanto si contien in la sua depositimi. El mandano etiam la copia di uno capitolo di lettere scritte per Alvise da Coron, è a la Tricola ; et per alcuni venuti di la Valona ne referisse che in quel loco, per certo zu- (1) Non esiste la carta 215 e ila*.