627 Sier Nicolò da Mula, fo vicesoracomilo, di sier Anzolo.......474.744 Sier Francesco Surian, fo soracomilo, qu. sier Andrea...... 426.794 Sier Marco Balbi, fo soracomilo, qu« sier Zuanne........ 562.664 Sier Antonio Barbaro, fo podestà a Di- gnan, qu. sier Vicenzo .... 293.919 Sier Ziprian Gabriel, di sier Bertuzi, el cavalier ........ 292.923 A dì 13. La matina in Collegio non fo alcuna lettera in cosa da conto da farne nota. In Quarantia Criminal fu preso che quel Bironimo olim depen-lor incolpado-over amazà quelle tre femine a San Canzian et fu preso, sia relenpto. Et fo lettere di Sibinieo di .... Il sumano è qui avanti. Da poi disnar fo Conseio di X con la Zonta. Et fo lettere di Roma di 7 e 9 di questo, il sumano dirò avanti ; et il papa scomunica quelli che ha messo e meterà angarie al clero etc. Fu posto, dar al camerlengo di comun, è a la cassa, per dispensar queste feste ¡usta il solilo, ducali 150. Fu presa. Fu posto, dar al diio di danari di le tanse ducati 750 al dillo cassier per pagar salariadi etc. et altre spese, sier Marco Marzello camerlengo ha fate et farà questa cassa, da esser resliluite di primi danari di le angarie si melerà per questo Conseio, et non fu presa. Fu promosso per sier Bironimo Grimani savio a Terra ferma, sono 40 zenlilhomeni in cerca, et fo ledi, i quali ¡mpresterano 100 ducati per uno, et quando haranno 18 anni habbino la pruova di 20 et possino venir (i Conseio : da esser resliluiti in le prime angarie etc. Et perchè non era sier Polo Nani el consier fo fato un Cao di X vice consier ; et volendo far uno vicecao fo (rovà per le leze non si potea far si non quando si cazaseno, però non fo falò altro, et la cosa fo rimessa, ne più fo parlalo di meleria. Item, voleano luor licenlia che col Collegio di la Becaria si possi levar mezo il dazio a la carne, et perchè etiam voi 6 consieri, ni fo ordine che la parte fosse posta c molti non la sente, dicendo ogni modo li becheri vendeno la carne soldi 3 la lira non pagando tulto il dazio di le banche, si che levando vendevano quel medemo, però non li voleno levar niente. Fu preso, che aleuto il Cardinal Grimani patriarca d’Aquileia, dovendo haver da la camera di ! 628 Udene assà denari, et fusse preso, in questo Conseio, li fosse dato ducati 100 al mexe di ducali . . . dovea haver, el non ha auto se non ducati 300, dii resto voi sia posto a conto dii suo imprestedo, et per tanto sia conzo le parlide con il don, con questo la camera di Udene sia uhligà da mandar ogni mese ducati 100 a li governadori sin sia l’oficio satisfate per conto dii prefato Cardinal. Nolo. Fu falò gratia a sier Marin Zorzi el dotor è di Zonta dii Conseio di X, che per la malatia è passa li 3 mercori, che’l possi inlrar di ditta Zonta, e fu presa, et vene il primo Conseio di X con Zonla. Fu posto, una gratia di sier.....da chà da 297* Pexaro qu. sier Andrea qu. sier Bortolomio, el qual domanda cum sit che per la Signoria nostra fosse venduto uno caxal in Cipro a domino Nicolò Xagraticho suo......qual lo*dete in dota a sua.....el lui voi venderlo et li danari investirli in tanli fondi di qua con la condilion dii casal, et............... Noto. In questa matina, in Collegio, fo lelo teiere di Verona, di Cesare Fregoso condutier nostro e CamiloUrsini da Vicenza condulier nostro, zerca el mal pagamento'se fa a le zente d’arme, et volendo far la monstra questo aprii, le zente d’arme, dicendo esser pagale de , . . . quartironi, non la potrà far senza haver danari, et meglio saria non tenerle che far a questo modo etc. Di Bergamo, di rectori, sier Hironimo di Prioli et sier Simon Lion capitanio, di 9. Come hanno haufo aviso el castelan de Mus haver consonato Mus a li agenti dii signor duca de Milan a dì 7, et che 1’ era venuto a Lecho, el qual’ha mandato el capitanio dii Devedo et uno capo di a . . In questa matina, vene in Collegio sier Zuan Moro electo proveditor a Corfù, zeneral, dicendo é in ordine de andar quando la Signoria vorave, et il Serenissimo ordinò a li Savi che lo dovesseno expedir. A di li. La matina, in Collegio, fo lelo le lettere di Roma, et il brieve de la scomunica etc., et per li Capi di X fo mandato a dir a tutti li priori de monasteri, venendoli alcun brieve dii Papa over de soi generali lo portasseno a li Capi, et questo officio fece Marco Antonio Lonzin secrelario di Co-legio, tamen per la lerra tulli ne parlava de questa scomunica. Fu falò armiraio di le galìe de Baruto Piero Vilan, et altri oflciali. MDXXXIf, marzo.