MDXXXI, pepian sono le munition et di sopra i lochi vacui. Hanno l’ìntrata per la roccheta a la porta di la Brà, buia in citadela, et l’altra a la porta di Ra-fioli. E qui si potria far alozamenli per fanli, con farli camini, letiere eie. Il colonelo di Jacomelo di Novello habita jn citadela in caxa di domino Francesco Grasso, molto discomodo. Guido di Naldo habita pur li una altra caxa dii dito Grasso. Antonio Rodego etiam li in una caxa di la Signoria nostra. Piero Sagredo habita a la porta di Rafioli in uno alzamento fato $opra li granari prediti. Domino Babon in caslelo raso. Scriveno mandar una depositiori di uno. Item, per relation di uno servitor di domino Lodovico Nognrola fo fio dii conte Hironimo, qual è giorni 12 partì da Yspruch, venuto qui, a|ogiato in caxa di domino Lodovico da Nogaruola, referisse che ’1 conte Lodovico suo patron esser sla mandalo dal ra di Romani am-bassador al signor Turco in Conslanlinopoli, et parli da Ysprqch con diligentia per andar al suo viagio. Questa è la relation : Relation di uno venuto da Lecho. Narra qualmente luni proximo passalo che fo alti 5 del corrente se parli da dillo loco et etiam dal campo dii signor duca de Milano che se ritrova a cerio vilagio lontano da Lecho per mezo miglio, et se dimanda. Caslelo ; et come sabato avanti il luni predillo ussite di Lecho il capitano Cesare da Napoli et capilanio Cascho con fanli da zerca 300, trombe di foco el fassine impegolale, el andorono a dar I’ assalto a Malgrate, la noie, a la custodia del qual se ritrovava il capilanio Corsi no con uno altro capilanio et fanti da 300, de quali parte fono presi et parie fugili, et morii el Corsino capilanio con 3 compagnie, toltoli ancora 3 pezi de arlellaria et mezn colobrina. Et a Mande||o dicesi essersi scoperto uno tradimento per il quale luni predillo furono squartati uno capilanio dii duca el alquanti compagni. Che la guardia dii Castel de Milano con altre compagnie hano poi recuperato il loco de Malgrate, et che In tulio pono esser da fanli S00 in castello sotto Lecho. Da Bergamo, di sier Hironimo di Prioìi podestà et sier Simon Lion capitanti, dì 3 fevrer 1531, ricevute a dì 8 dito. Come ba-vendo auto aviso nel loco di Seriato, de qui lontano miglia tre, erano capilati alcuni soldati, expe-dissemo questi capitani con altri officiali nostri et FiBBEAIO. 456 •li preseno; et menati di qui li habiaimo esaminali. Dicevano che loro andavano come homini di guerra a Milano a la ventura ; e poi examinali a la tortura, benché non fono torturali, diseno loro esser sta invitati dal capilanio Cesare da Napoli per inlrar in Lecho. La nome di qual è questa : Paulo da Versia gentilhomo di| signor marchexe dii Guasto, Lorenzo da Piasenza, Paulo Soardo di Santa Cecilia, Angelo da Mura, tutti capitani pop 4 fqmeglij, et uno maistro Francesco CicihanQ bombardiera eie. Scrivendo le presente sono capitati de qui do fanli dii campo duchesco, quali ne hanno referto come la precedente notte hore tre inanli giorno seguile quanto in la depositane si conljen ; la qgal è questa : Andrea da Caslion soldalo dii capitanio Francesco Mato capitanio dii signor duca di Milano referisse questa matina a dì 3 fevrer esser partilp dal ponle di Lecho per esser amalato, et che questo zorno, hore tre inanli giorno, l’armala dìi castelano andete al loco de Malgrà nel qual loco erano circa 200 soldati dii signor duca, et che quelli dii castellano hanno preso el predillo loco, tagliati a pezi et presi molti de quelli che li erano dentro. Bernardo di Alexandria di la compagnia dii capitanio Pizinardo dice che andando in campo hozi a Ponte San Piero intese da alcuni soldati da Son-zino di la compagnia di Francesco Malo che venivano di campo, 1’ uno de li quali era ferito di ar-rhobuzo et l’altro brusato la faza, che quella notle tre hore inanti giorno quelli di Lecho con l’armala andorono a Malgrate, loco fontano da Lecho circa uno miglio, et con fochi arlificiadi li asallarono quelli fanti che erano in ditto loco, dove hanno morto el capitanio Corsino, et si iudica che dui altri capitani che erano etiam dentro dito loco de Malgrà siano siati presi ; et che tutti li fauti de dille tre compagnie che passavano fauti 200 che erano in dillo loco sono siati brusati et malmenali ; et itlterius li hanno tolto canoni 4 vche erano in ditto loco de Malgrà et quelli condulti in Lecho ; et che questi fanli che li hanno referilo questo erano in ditto loco de Malgrà et sono stati nel fallo. Da Brexa, di sier Francesco Ven'ier podestà et sier Michiel Capetto capitanio, di 5 fevrer, ricevute a dì 9. Hozi il capilanio Toso furiano ha auto lettere di Bergamo di uno suo che li scrive come Cesare da Napoli è intrato in Lecho con il capitanio Coscho, et quelli di Lecho esser saltati fuora e haver dato una stretta a le gente du-chesehe. Et mandano la copia di la lettera.