259 mdxxxi, ville brusale Ja li 8 Cantoni. E tulli sonno ritornali a caxa. Per lelerc dii Gliilino, secrelario de questo signor a Cesare, si ha eh’ el marchese dii Guasto ha-via mandato uno suo a 1’ irnperator a dirli che 1* exercilo non polea più dimorar dove l’à dimoralo per penuria di vituarie, et quella Cesarea Maestà li ha risposto eh’el metteva in arhilrio suo di alozarlo dove li pareva. Il serenissimo re anglico à disegnato in uno di tre lochi a slantiar lontan di Londra miglia 20, dove la regina bavesse ad habi-lar. Et che quel re, non obstanle le inibition fate prima che non si dovesse andar a Roma per la impelralione di beneficii, havea ordinato che si observasseno li primi rili ne le cosse di la Chiesia. Da Crema, di sier Antonio Badoer, podestà et capitanio, di 8, ricevute a dì 14 dito. Ozi per uno amico di Milano ho auto letere, et da uno altro venuto dii Polesene un reporto, li qual li manda inclusi ; el scrive aver mandalo do soi in campo di spagnoli per saper dove sonno alogiati quelli cavalli sul cremonese. Item, da poi scrito, ha auto uno allro reporto, qual etiam lo manda. Queste sonno in dille lellere. Per uno mio amico da Milano ho auto, che li spagnoli erano su le lerre di Palavisini, et una bandiera erra ancora alla Mirandola, el signor marchese al Borgo San Donino, quando ne hebbe nuova certa de Monticelli dove ne erano fanti 300; li cavali erano venuti a Casalmazor et fina al Sospiro, loco vicino a Crema 8 miglia ; la artellaria veniva manzi et, diceano, per fermarsi apreso il marchexe dii Guasto, con il qual erra il conte di Caiazo in grande favor et il conte Piero Maria Roso et frà Cabriel Tadino prior di Barlela. Ancora dice che speravano il marchexe li farebbe levar da Casal, perchè erra mitigalo il sdegno dii marchexe di 1’ aver li sui homini pagali il perticalo et non quelli dii signor Antonio da Leva. Pur il signor dueha ha mandalo a lo imperador et al re di Hongaria sopra questa cosa et par segno di altra ombra che dii sdegno dii marchexe. , Reporto di Bartolomeodil i?0M,habilasul Polesene apresso Corleinazor, qual referisse come luni prossimo pasato se 'trovò a Cortemazor, dove vene li forieri con 20 cavalli de spagnoli, li qualli dicevano di voler alozar una banda di spagnoli, li quali dimandavano tali alozamenli per fina marzo. Et dice haver visto lo alozamento dii signor marchexe dii Guasto esser al Borgo et a Buse con la sua corte, et la fontana yspana dice ritrovarsi da Caslel Quadro DICEMBRE. 230 I a Parma acosto la montagna. Et referisse come questo marli proximo pasato se parlile dal Polesene 12G apresso 8 mia da Cremona di là di Po, et dice haver inteso come li cavali yspani si alrovano alozare a Casalmazor et al Castel di Ponzoni, li qualli fanno fama di levarsi el ritornar de là di Po. Stanno queti el basi, et se zudega, per quanto se dice, non se partirano de lì. Et referisse che, alozando per avanti alcuni yspani in casa sua, quelli gravavano (bravavano) molto dicendo: se’l morisse quel gobbo (intendendo di la excellenlia dii duca di Milano) subito si venirà adosso Venitiani. Prè Imerico da Cobis da Sorexina: In questa hora ho ricevuto uno aviso che sino a quelli zoriti che pasarono de qua da Po uno boti numero di cavali spagnoli, qnalli havemo nova cTie debbe passar de quà da Po tulio lo exercilo spagnol, el il signor marchexe ha zuralo di brusar Borgo San Donino per haverli amazato 50 homeni. Da Brexa, di sier Francesco Venier, podestà, et sier Michiel Capeìo, capitanio, di 10, ricevute a dì 14. Come haveano ricevuto lettere di la Signoria nostra di quello habbino a far apro-ximandosi a quel territorio le zenle yspane, tende hanno parlalo con domino Antonio da Castello, el scritto ad Asola et altri loci, et posto bon ordine. Item, mandano questo reporlo qual dice cusì : . Die dominicae decimo decembris 1531 mane. Domino Claudio di Castelzufrò, venuto eri sera di esso loco, adimandato, dice che di le zenle spagnole una bandiera de fanti è alogiata a Lucera, el 7 over 8 bandiere sonno allogiale sul parmesan, il resto di le fanlarie sonno alogiate a Cortemazor et Borgo San Dionisi (Donino), loci di signori Pala-vesini, et zente di là Po. Li cavali veramente sonno alogiati in cremonese su quel di Caxalmazor, el la persona dii signor marchexe dii Guasto alrovarsi a Borgo San Dionisi (Donino), ma che dicevasi dover venir a Cortemazor per esser rnior alozamento per lui et loco di spasso. Adimandato se se intende • che ditte gente, over parte di esse, habbino a venir a Caslion overo altri loci dii signor Alvise, rispose dubitarsi, ma non che altramente s’abbi cosa certa et, se pur venirano, judicasi habbino a venir al fine di l’invernata quando la Maestà di l’imperador é per ritornar in Italia. Adimandato dii numero di esse gente spagnole, dice esser in lutto da 8 in 9000 fanti, li qualli da 3 mesi in quà non hanno auto danari, et che ne li loci soprascritti alloghino a discre-tione, et tenesi che per questa invernata ivi habbino ad esser li soi alozamenli fermi, dicendo da sé la