255 MDXXXI, DICEMBRE. 256 Et li rispose sier Piero Mozenigo, savio a Terra-ferma, dicendo, si voi meler fin a le lile e controversie come è questa, e questo Conseio aldirà le parte, et quelli di Colegio metterà quelle parte che li parerà, ni questo li è in danno alcuno, con altre parole. Andò la parte : la prima volta, 33 non sincere, 73 di no, 79 di la parte ; la seconda volta, 33 non sinceri, 72 di no, 81 di la parte. Et niente fu preso. A dì 14, la malina. Vene in Colegio l’oralor di Franza, per certi panni di seda per vestirse, voria non pagar dazio e farli venir di fuora. Vene l’orator dii duca di Urbin, dicendo, il suo Signor li ha (dà) licentia vadi per 8 over 10 zorni a Pexaro, e cussi partirà, et il suo secretano remanerà in questa terra. Di Franza, fo Ictere da Compcgne, dii Ve-nier orator nostro, di 14. Come il re non erra ancora partilo per andar con la rayna a Notra Dama de Lyens, tra la Picardia et Fiandra. Et che erra venuto uno altro nonlio dii castelan di Mus a dimandarli aiuto, et il re lo licentierà come ha fato quell’altro. Scrive, il re anglico solicita questa Maestà a romper guerra a l'imperator, et cussi fa il duca di Saxonia, il qual re promette darli zenle et danari etc. Di Brexele, di 26, et da Tornay, di 30, fo lettere di sier Nicolò Tiepolo dotor, orator nostro. 11 sumario di le qual scriverò qui avanti. Da poi disnar, fo audientia publica, et li Savii si reduseno a consultar insieme. A dì 15, la malina. Fo lettere di sier Marco Antonio Contarmi, va orator a l’imperator, date a dì 11, in tu villa di ... . Come eri parli di Verona, et va a Trento per andar al suo viazo. Vene in Colegio 1’ oralor de Milan per saper di novo. Fo electo per Colegio in loco di Andrea Rosso secretano, electo per avanti andar a Maran jusla la parte, qual si ha excusato ha lato una piera, hor fo electo ozi Daniel de Lodovici secrelario, el qual acettò andar aliegramenle, el inmediate el sarà expedito. Veneno sier Cabriel Venier el compagni, Avoga-dori extraordinarii, rechiedendo, poi disnar il Serenissimo con li Consieri voglino esser con la Qua-rantia Criminal, atento che Santo di Santi conda-nado a doversi doman cavar uno ochio e taiarli la man destra, et si possi redimer con manifestar veri debitori di la Signoria nostra de più de ducati 15 milia che non sono fati debitori sopra li libri de alcun officio, et cussi eri hessendo stà asecurado se lui erra nel numero di esser assolto, dete una scrittura, in la qual é che li pagadori a l’Armamenlo, qualli dal 1524 in quà hanno tolto de contadi danari et la Signoria paga di sconto, hanne fato in l’ofìcio che non li veniva, nominando 3 scrivani di l’Armamento. Da poi disnar, adoucha, la Quarantia Criminal si 124* reduse in Colegio col Serenissimo et Consieri el Cai di XL de sora, con li avochali dii re (reo), et parlò prima sier Cabriel Venier avogador extraordinario, dicendo, questo Santo à dà in nota cossa che Ihoro Avogadori la sapevano, et haveva di questo parlalo al Serenissimo, sichè non è cosa nova, perhò voleno sia exequita la sententia di cavarli un ochio e taiarli la man dirnan, e cussi con sier Piero More-xini et sier Zuan Contarmi lhoro colegi mtsseno questa parte. Et parlò in defension di Santo di Santi domino Francesco Filelodotor, suo avochato, dicendo, Santo non sapeva questo debito fosse nolo alli Avogadori sopradilli, et l’à manifeslado ; dicono saperlo, io non lo so, et perhò mi sia liberà l’ochio et la man, basta eh’ el starà do anni in prexon et poi bandito al confin di ladri. Andò la parte : 8 non sincere, 14 di no, 19 di la parte. Iterum balotala : 6 non sincere, 17 di no, 18 di la parte. Niente preso et è il primo Conseio, et fo ordinato de redursi etiam da malina per expedir questa cosa. A dì 16. La note fo pioza el la malina gran fango per la terra. La Quarantia Criminal reduta in Colegio, cazadi li 3 XL come fonno cazadi eri, videlicet sier llironimo Sagredo, sier Bernardin Zigogna et sier Alexandro Pixani, stali pagadori a I’ Armamento. Parlò per la parte sier Piero More-xini, avogador extraordinario. Li rispose sier Seba-stian Venier avochato per il Santi. Et posta la parte per li Avogadori predilli, Co la prima volta : 5 non sincere, 16 di la parte, 20 di no ; la seconda : 4 non sincere, 17 di la parte, 20 di no, et nihil fuit captimi. Da poi disnar, fo Pregadi, et lelo le soprascrile lettere, e di Corphì, di sier Zuan Alvise So-ranzo, baylo, et Consieri. Dii zonzer lì.... galìe solil mal in ordine, et non haver pan eie. Di sier Francesco Pasqualigo, provedador di l’armada, date a Napoli di Romania, a dì 30 ochibrio. Come a dì 26 fo dii prefato mexe scris*>