307 MDXXsr, limana. Dimani questi fanno abrusar vivo uno frale inglese di P ordine di San Benelo, per beretico, il qual essendo sla più fiate secondo li ordini admo-nito, ultimamente ha tollo moier et fallo molli altri inconvenienli. 146') Capitolo di lettere di Siena date a di ... . Di novo non bo che avisarli se non che, poche nolte sono, abruciò la chiesa nostra di Santo Do-minico, et dicono essere sialo un danno di più di 20 milia fiorini, olirà che vi sono abruciali più' corpi di santi, et fra le olire cose la lesta di Santa Caterina, de la quale non altro vi è restalo che 3 pezuoli di osso, ancor clic molli de suoi devoti si mettessero a correre per mezo il fuoco con certi lenzuoli bagnali intorno per camparla, che a questi auguri toscani par prodigio. Successe il giorno poi una tempesta di aqua et di vento che scoperse una parie del piombo che cuopre la cupola o pinnacolo del nostro domo, et la notte poi cascò una parie dii campanile di Santo Francesco et un palco in Santo Auguslino. Quel di medemo in una parte del nostro contado chiamalo Val di Slrove, montagnola e isola, fu una scisura d’arte che non era larga olirà cinque braccia, ma durò più miglia di lungeza che svelse quante querze, quanti olivi, quanti arbori Irovò per quella linea, amazò tutto il bestiame, un fanciullo, minò case et amaziò tulli gli uccelli, et altri animali clic in quella longeza trovò quella furia qual si fusse. Questi superstitiosi si fan de questi acidenti grandissime maraviglie, el predicano sopra ciò mille bruite cosse. Io non so altro che ringraliare Dio che per esser povero a me non ha fallo danno alcuno. 147’) Dii mexe di Zener 1531. A dì primo, luni. La malina il Serenissimo vestito di restagno d’ oro el cussi la barela, con li oratori imperalor, Pranza, Anglia el Milan, uon era Ferrara per......il primocerio et lo episcopo di Veia, do soli procuratori sier Jacomo Soranzo, sier Andrea Zuslignan, el olirà li ordenarii da numero 39, vene a messa iusla il solito in chiesia di San Marco. (1) La carta 145* è bianca. (2) La carta 146* è bianca] GENNAIO. 308 De Anglia fo leto le lettere di l’orai or nostro di ... . decembrio, il summario scriverò avanti. Da poi disnar fo gran Conseio, non fu il Serenissimo, vicedoxe sier Polo Nani. Fo fato 9 voxe. In questa malina gionse in questa terra (?) con la sua galla bastardella, stato in Cipro et con licenlia dii Collegio per cambiar la galla, ha vendo promesso (ulti li h'omeni tornerà con lui. A dì 2, la malina. In collegio introno savii dii Conseio sier Andrea Trivixan el cavaliere sier Jacomo Soranzo procuralor, sier Francesco Donado el cavalier, sier Tomà Mocenigo el sier Gasparo Contarmi, il sesto eli’è sier Luca Trun non entrò ma mirò da poi. ltem, savii a Terra ferma sier Marco Antonio Corner, sier Andrea da Moliti nuovo et sier Ilironimo Grimani. Li capi di X etiam tulli 3 introno: sier/romà Coniarmi, sier Marco Cabriel, sier Andrea Vendramin. Veneno in Collegio li Ire presidenti el collegio di medici, intervenendo il milridate che fanno, in lo qual meleno assà miei et il bolo arminio etc. Et sier Zuan Balista Hamusio secretano parlò dimostrando saper più di loro in medicina, licei siano dolori, el lexe Gabello Irato dii greco di la nostra libraria, dii modo se dia far il mitridate, el perché sier Zuan Boldù cassier a la Iuslilia vechia* ha fatto certa lermination si debbi far il solito, fo rimesso di aldirlo doman. Veneno sier Anzolo Gabriel et sier Alvise Ba-doer avogadori exlraordinari et sier Filippo Trun el sier Piero Mocenigo avogadori ordinarli, qual come è il dover non voleno la Signoria li possi dar gran Conseio per menar sier Polo Nani et li altri, come dissello volergelo dar a di 8 di questo, da matina, se prima questi non taiano quella clausula presa in Quaranlia Criminal et Ci vii vechia quando messeno la relenlion di ditti rei, videlicet di venir a expedir in quel Conseio di le do Quaranlie; a l’incontro essi Cabriel el Badoer è costanti a dir questo non li obsla ; hor li dilli avogadori ordinari disseno a la Signoria lerminasse che l’hanno intromessa. Fo rimessa a damalina. Veneno si?r Marco Dandolo dolor el cavalier, sier Alvise Gradenigo el sier Marin Zorzi el dolor electi reformadori sora i Statuti eie. dicendo esser inlrati el voleno comenzar recbiedendo li secretari, cogilori et comendadadori, come ebbeno li altri. ltem, la camera, per esser quella in palazo dove steteno li altri occupata per li tre procuratori per la causa di Alvise Zantani gaslaldo di la procurala