747 INDICE DEI NOMI DI PERSONE E DI COSE 748 Bernardo Giovanni Battista, di Alvise, 343. » Giovanni Battista (di) moglie, figlia di Michele Morosini, 343. » Giovanni Francesco, di Alvise, 343. » Maffio, patrono di una galea di Fiandra, qu. Francesco, dal banco, 62, 79, 36G. » Marc’ Antonio, fu ufficiale alle Ragioni vecchie, qu. Antonio dottore e cavaliere, 3G9. » Nicolò, sopracomito, di Francesco, 553, 574. » Nicolò, consigliere, qu. Pietro, 14, 17, 162, 165, 198, 243, 264, 283, 306,331,370, 395, 557, 570, 579, 601, 636, 658, 687. » Pietro, qu. Girolamo, 278. » Sebastiano, qu. Girolamo, 278. Bexalù, mercanti spagnoli a Venezia, 160. Bibbiena (da) Pietro, v. Divitiis. » (di) Bartolomeo, 229. Bidernuzio (Bidenazo, Bidelmuzo) Antonio, capitano della comunità di Venzone, 453, 454, 529, 593, 594, 671, 672. Bilia Luca, cavaliere gerosolimitano, fu oratore del duca di Milano all’imperatore, 130. Birago (da) Benedetto, speziale a S. Marco in Venezia, 103. Bisignano (di) principe, v. Sanseverino Pietro Antonio. Bolani, casa patrizia di Venezia. » Candiano, podestà e capitano di facile, qu. Francesco, 197, 649. » Francesco, fu giudice del Procuratore, dei XL al Criminale, qu. Domenico, 107, 666. » Giovanni, fu camerlengo in Crema, qu. Marco, 577, 626, 649, 652. » Leonardo, conte a Spalato (erroneamente a Sebenico), qu. Alessandro, 374, 431. » Marco, qu. Alvise, 95. Bolani Matteo, cittadino veneziano, 367. Bolanoli (di), famiglia di contadini di Castelfranco in trevigiano. Giacomo, 675. Giovanni Maria, 675. Lucio, 675. Boldù, casa patrizia di Venezia. » Francesco, fu vicesopracomito, qu. Girolamo, 576. » Gabriele, canonico di Padova, qu. Antonio cavaliere, 461. » Giacomo, qu. Andrea, qu. Girolamo, 46. » Giovanni, cassiere dell’ ufiìcio della Giustizia vecchia, qu. Antonio, 308, 310. » Leonardo, capo dei XL, di Pietro, 423, 570, 668, 669. » Pietro, governatore dello entrate, qu. Leonardo (erroneamente qu. Pietro), 8, 243. Boleyn (Boulam) Anna, 266, 390, 558. » Tommaso, signore di Rochford, conte di Wilt* ehire (Daher, Dulcer), 445, 506. Bomin, corriere di Roma, 679. Bon, casa patrizia di Venezia. » Alessandro (erroneamente Alvise), capo dei XL, qu. Fantino, 209, 276, 306, 323, 331, 370, 383, 386, 387. » Alvise, fu governatore delle entrate, della Giunta, qu. Ottaviano, 8, 242, 600. » Alvisa, conte a Zara, qu. Girolamo, 34, 80, 431, 591, 685. » Francesco, di Alvise, qu. Ottaviano, 623, 626, 650, 651. » Nicolò, fu ufficiale alle Ragioni nuove, qu. Domenico, 304, 487, 502, 503. » Troiano, provveditore al Zante, qu. Ottaviano, 9, 79, 82, 93, 451, 525, 548. Bon Francesco, cittadino, scrivano nell’ufficio delle Ragioni nuove, 439, 453. Bon (del) Bartolomeo, di Cortemaggiore, 259. Bonafè Francesco, professore di medicina nell’Università di Padova, 53, 54. Bonaldi (di) Giovanni, detto Cassarmi, cavaliere gerosolimitano, padrone di nave, 525. Bondimier o Bondumier, casa patrizia di Venezia. » Agostino, dei XL al Civile, castellano a Verona, qu. Francesco, qu. Giovanni, 206, 243. » Alessandro, capitano delle fuste in Golfo, sopracomito, qu. Francesco, qu. Giovanni, 94, 133, 134, 191, 197, 206, 295, 368, 576, 578, 604. » Almorò, di Andrea, 621. » Francesco, capitano dell’isola di Corfù, qu. Bernardo, 28, 64. » Pietro, fu savio sopra l’Estimo di Venezia, 261. » Zaccaria, capo dei XL, qu. Girolamo, 59, 162, 165, 198. Boni (Bon) Giuliano, mercante fiorentino in Milano, 337. Boni (de) Alessandro, cittadino padovano, 234. Boninsegna Antonio, pievano della chiesa di s. Silvestro in Venezia, 35. Bonrizzo (Bonvizo) Giovanni Alvise, ragionato dell’ufficio dei Camerlenghi del Comune in Venezia, 648. Bonsaver Alvise, pievano della parrochia di s. Simeone in Venezia, 98, 113. Bonsi (di) monsignore, v. Croy (de) Adriano. Borbone (di) casa, ramo di Vendóme, v. Vendóme. Borella Bernardino e Giovanni, fratelli, osti in Ver-curago, 246. » Giovanni, bergamasco, coadiutore (cogidor) nell’esercito dei veneziani, 392, 393, 395, 490, 493, 495, 536, 537, 582, 584, 587. Borge, fu capitano di svizzeri al servizio dei veneziani, 489. Borgo (dal) Andrea, oratore del re dei Romani al papa,