333 MDXXXI, GENNAIO. 334 gregali ne la dieta a Ba la per esser aiutali, et elie dilli 5 aiutavano la vera fede dove potevano. Et, per lettere pur di 24 di Lucerna dii nontio dii reverendo Verulano a dì 15, l'u (ala la dieta a Bada, la qual durò 8 zorni, dove si ha ordinala un’ altra dieta in Fransel in Turgovia alti 15 di l’instante per li 10 cantoni che hanno dominio iu quelli loci, dove se dieno remeter tulli li preli et frali el boui chrisliani che erano scaziali; et per parlar di le cosd loro seguendo li capitoli di la pace et di le spexe fate in la guerra che dieno refar bernesi alli 5 cau-toni.'Il sculleto de Brengar, qual era sta scaziato, è sla rimesso in quel officio dalli 5 cantoni, per esser bon christiano, e quella terra è sla priva di la ele-lion di tal officio e dia pagar fiorini di rens 100 milia per esser sta ribella, el il sculleto che si ritrovava a tempo di la ribelion con molti giovani di quel loco sono sla condannati. Similmente iu Me-lingen loco vicino a Brengar è sta restituita la messa, come li era sta comandalo per il sculleto di Lucerna butaseno zoso parte di le mura, come li era sta comandalo, se non che bruseriano tulio quel loco. Comparse etiam uno nonlio di lo episcopo di Costanza el dii reverendo capitolo a li quali è sta restituito tulio quello che hanno in le terre de li 5 cantoni, in le qual dilli cinque hanno da fare per la sua porlion, et non si li mancherà di favorirli, che’l sia ritornalo in constatila, con desi reza senza romperli insieme. Li canonici de Zur-zacli sono sta restituiti, che erano scaziali, excelto uno che ha preso moier qual non liarà più parte nel monasterio, ma il suo beneficio è stato oferto ad altri ; el finalmente sono sta restituiti tulli li preti nel dominio de li cinque cantoni, et ne li lochi dove hanno parie essi cinque cantoni, questi dico che sono comparsi, et se restano alcuni da remeler e ne la futura dieta si remeterano. Li 5 cantoni danno leze a tulli, et ogniuno ricore a loro, quali ove possono aiutano tulli a ritornar a caxa, benché non siano nel dominio loro, con quelli più honesti modi possilo per non si rompere con li 8in li lochi co- * muni de li cinque cantoni come è Brengar, Melin-gen, Rapsol, Veze, Zurzan, Vallurgovia et parte de Lochinburgo. È sta restituita la messa in Clarona, da 8 terre el ville che sono, quattro le maior hanno rimessa la messa, et di brieve farà cosi il reslo. Molli preti che hanno lollo moglie desiderano di lasarla et di tornar ne la bona fede, et rizerchano il reverendo Verulano nonlio pontificio a darli qualche oplimo rimedio. Le lighe fate per li 8 cantoni con diverse città e terre da poi la selha lulhe- rana sono sta date da essi 8 cantoni alli 5 et sono sta lacerale. Fo etiam parlalo in la dieta di licen-liar le 4 bandiere da Lecho per questo signor duca, de qualli Svizari si doleno mollo dicendo che provederiano a li casi loro. Marco Siili richiese in la dieta salvo condutlo de li 5 cantoni, el essi comunicato la cosa con li 8 li hanno fato il salvocon-dulto di suo concesso di poter negociar in publico, et volendolo scriva Siili a li signori di Svilii che li si ordinerà una dieta per aldirlo, et inteso che lo haverano significarano il tutto alli 8 cantoni, els’ il vorà pace li 5 cantoni serano mediatori, essendosi il consenso de li 8. Li villani de Zuricli hanno proposto a la cilà certi capitoli, non li è stà risposto, el li manda inclusi. Molti sono de 11 grandi el pizoli in li 8 cantoni che sono lullierani e desiderano venir alla vera fede, ma non sano il modo di trovar le casone, et se in svizari fosse alcuno catolico di autorità faria oplimo frutto. Di Lecho si ha che svizari e grisoni sono di oppinion di bater il ponte, et cosi si farà ancorché si pratichi l’acordo dii castelan, gionli che sarano alcuni pezi di arlellarie che dieno gionger di brieve. Scrive il Tegio secretario di questo illustrissimo signor apresso il re di romani, che alli 1C dii pasalo partendosi uno orator dii Vayvoda da Soa Maestà fece parole molto stranie minaziando la guerra da turchi a questa primavera da ogni canto, con dar mollo da far a 1’ imperador a esso re di romani, e che in Sicilia il (ureo metterà uno re tributario qual però sarà christiano, cegnando havesse a esser francese, con dir che a primavera francesi si move-rano per Italia, e il símil si ha da Roma, et che il re di Dalia Christiano era ritorn ilo in Olanda con li armamenti de li navili che li dé l’imperalor tulli rolli, e stava per partire un’ altra fiala per altra via, onde il re suo contrario stava paralo in Dacia per diffendersi. Di la corle Cesarea de qui si aspetta aver qualche aviso et risposta zcrca li alozanienli de ispani in Cremonese. Articulì quos Tur ¡censes subditi dominis suis \ g j proposuerunt. ■ Primo. Poslea quam pax fucla est rogamus do-minos nostros dilectos, quod ipsi nec sacerdotes nec alii ullam lutelam nec ullum privilegium pro-millant etiam nulluin bellum posi hac incipiant sine consensu et volúntale subditorum, sicut vos domini nostri id nobis anlea promisislis, nam no»