13! lamen non mostravano ¡I pagamento per aver perso le scrilure per la guerra, clfel signor duca pagi ducati 10 milia, di qual è sta dato ducati 2000 a domino Lorenzo Hemanuel in Como, dii resto, ducati 1000 dieno esser dati a Zuau de Mercane yspano, era castelan in Milan, come li fu promesso, et ducati 2000 dieno star in deposilo per condur l’artellarie dove vorana: il resto, di’ è ducali 5000, li dia pagar a Cesare per lutto fevrer proximo. De li 40 milia scudi di’ el Leva dia aver dal signor duea, Cesare non voi alterar le promesse fatte a parliculari, et à imposto con lettere al Carazolo ch’el persuada il Leva eh’el voia in-dusiar per la milà fino a l’anno sequente; di qual 40 milia il Leva à auto 3000 (30,000), dii reslo, fin 50 (40) milia, 5000 sarano pagali in Alemania et 5000 al presente dieno esser pagati. Zercha li dona-larii, dieno aver ducati 20 milia, li qualli si pagano di mexi 3 in mexi 3, de li dacii de Milan, nè sarano alterati li pagamenti del 1532, che sono asignali ducati 30 milia. Questi, per fntention di I’imperador, non posono esser impediti ; dii resto che aspetta a Cesare, Soa Maestà è contento siano dato questo aprii proximo a lui, et de li 50 milia dii 1533 Soa 58* Maestà aspetterà fin 1534, et cussi dii reslo fino alla salisfazione, avantazando el comodando questo Signor de uno anno. Questo illustrissimo Signor mi disse aver dal suo secretario, che Cesare havea expedifto a Roma che l’era contento di favorizar cristiani Svizari, et non voleva perhò che li yspani si partisenode Italia, e questo instesso al prolhonotario Carazolo. Di la dieta, disse, è rimessa a la Epiphania a farla in Ralishona, dicendo si va cussi dilatando e la non si farà, per la pralicha ho di queste cose. Di lo abochamento nulla si parla. Di le noze di questo Signor in quella di Navara, per la morte di la madre dii re Christianissimo, sta suspese et non si continuerà: par non fosse di satisfazion di [’imperador, et questo Signor ha fatto promover al pontífice eh’ el desidera aver sua neza, al che 1’ imperador voi, «t io lobo persuaso a farla. E dii partirsi di sua excellenlia di qui, non si parla. Da Bruxele, di sier Nicolò Tiepolo el do-tor, orator nostro, di 23 octubrio. Come eri per una posta, scrisse di 11,19 et 22, et spazandosi ozi un’ altra per il Taverna, qual vien per Franza in diligentia, scrive et avisa tulle le cose di danari dii duca de Milan, come ne le soprascritte letere si conlien. Et il Taverna li ha ditto aver auto da questa Cesarea Maestà votiva expedilione, et datoli commissione procuri, il duca si mariti in la neza dii 132 papa. Sichè dito Taverna si parte ben satisfato. E la volunlà di Cesare è constante el ferma al stabilimento di la pace el quiete dii stalo presente de Italia, che più dir pon si poiria. E avisa questa Maestà, il re da Danemarcha non esser ancora con quelle gente sue levato di I’ Olanda, come ha promesso più volte di far, el questa Maestà, dubitando non si fermi ivi con destrution di quelli poveri populi che exc'amano ogni giorno, ha ordinato siano messi in ordine 5000 alemani e tulle le gente sue da cavalo di questi Stali, per astrengerli a pa-sar o levar quelle gente de li paesi soi. E partilo ozi uno fiolo dii qu. signor Zorzi Prasperg per far li fanti alemani, el è per partire il conte di Burri suo capilanio generai per le gente sue da cavalo. Di lo abochamento si refreda ogni giorno la voce, et ni dal Gran maislro ni da P armiraio si è stà parlato alcuna cosa di questo. Da Buigo, di sier Antonio Foscarini po- 59 destà c capitanio, di 8 novembrio 1531. Come la rolla dii Po fatta alla Frasinella ha do grandissime rote, P una a Venanzo, l’altra nel loco di Piero Zeflfa, el una terza non tanlo grande. Questa nolle mò à rotto di sopra il palazo di conti Roverelli. Da horre eri 22 fin horre 3 di note P aqua è cresuta piè 8, a Sanl’Aponara va sora li arzeri vechi mezo piè. Fasi ogni provision per conservar la campagna vechia ; tulli li relratli vechii et novi de Grignah e di, Arquà sono fondati. Questa aqua di Po è sta molto mazor di quella fò Panno 1527, e si tien, questa nolle e diman babbi a esser il suo colmo. Dii dito, di 9, ricevuta pur a dì 10* Scrive, fin horra non è ocorso mal, più di quello scrisse. La Scardoara, Canda e Vesparasi poleno reputar l'uora di pericolo: la Fratesina resta in qualche dubio. A la Fratesina da la banda di arzerini, questa notte ha fallo 3 busi, i qual fo stropati. Erra lì sier Zuan Francesco Loredan, e tutta questa nolle è stato in barcha e andà atorno de li arzerini. Ponlediio si tien gaiardamente, nè si ha manchato di far ogni provision. L’aqua è cala questa nolle da 4 bone deda; et a Tresenla, loco dii signor duca di Ferrara, P aqua comenza a calar. A dì 11, la matina. Fo San Marlin. Non fo le- 60' lera alcuna da conto. Da poi disnar, fo Pregadi, per far referir sier Lodovico Falier el cavalier, stato orator in Anglia. In questa matina, fonno in Colegio aldìti 7 ora-lori di nobeli calharini, dolendosi di una parie presa (1) La carta 59* 4 bianca, MDXXXl NOVEMBRE.