261 SlDXXXt, DICEMBRE. 262 cosa di Lucerà, ha volalo pagamenlo scudi 500 por fare levare quella bandiera che è ivi, et per (ale causa ¡1 signor Alvise ha cavalchalo ad esso loco due fiale, et tamen non ha potuto oprar cosa alcuna. De li ditti, di 10, ricevute a dì 14, ut su-pra. Come hanno visto lettere di uno genlhilomo cremonese a uno ciladino di qui, qual dice le zente spagnole mulliplicano ad passar nel cremonese et li nostri oratori è partiti per Milano. 128* Di Bergamo, di sier Hironinio di Prioli, podestà, et sier Simon Lion, capitanio, di 8, hore 19, ricevute a dì 15 decembrio. Questa malina è ritornalo il capitanio dii devedo: referisse la rota esser stala mazor di quello fo ditto ; è stato preso il colonello et molti di soi homeni, morti 150 ho-meni, Ira da ferro et brusali ne li alozamenti per li fochi artiticiadi getadi da li inimici, prese et condute in Lecho pezi 5 di artelleria, uno pezo grando et 4 mezi sacri. Et per la venula di Lodovico Vislarin furono recuperati pezi 3, li più grossi, el qual radunale parte di fanti fugati è restato sotto Lecho nel locho dove prima erano. Il ponte di Lecho,-che si leniva per il signor duca, fo abandonà, el è sta recuperato per il castelan di Mus e si lien per lui ; è de importanza rispetto a le vituarie che per quello va in Lecho. Morti in questa cosa salvo 2 soldati dii castelan, e di quelli dii duca 150, tra i qual alcuni merchadanti di pan et altre robbe, erano in campo. ¡1 ditto castelan à fato condur in Lecho bona quantità di pan et bestie grosse. 127 Da poi lelo le lelere fu fato scurtinio di 3 di XX Sa vii sora le Reformation di la terra, el 4 di XV, che mancavano, videlicet li Ire, in luogo di sier Marco Antonio Trivixan, è andato luogotenente in Cypri, sier Vetor Donado, sier Antonio Sanudo, a chi Dio perdoni, et li 4, di sier Bernardin Venier, è andà consier in Cypro, sier Toma Contarmi, inlrò dii Conseio di X, sier Piero Bondimior, a chi Dio perdoni, et sier Vetor Minotlo, va podestà et capitanio a Ruigo. Scrutinio di 3 di XX Savii sora le Taxe. Sier Balista Miani, è di la Zonta, qu. sier Jacomo.........80. 93 t Sier Marin Morexini, fo censor, qu. sier Piero..........115. 55 Scrutinio di i di XVSavii sora le Taxe. Sier Alvixe Bendo, fo capitanio in Candía, qu. sier Benelo.....101. 75 Sier Jacomo Dolfin, è di Pregadi, qu. sier Alvixe........79. 92 f Sier Jacomo da Canal, è di Pregadi, qu. sier Bernardo.......109. 66 f Sier Andrea Mozenigo el dolor, fo avogador, di sier Lunardo procura- • tor, qu. Serenissimo.....121. 53 Sier Donado Honoradi, è di la Zonta, qu. sier Francesco......116. 64 [■ Sier Francesco Foscari, fo podestà a Verona, qu. sier Nicolò .... 149. 28 Da poi fu posto, per li Consieri, Cai di XL o Savii dii Conseio et di Terraferma, la parte dii feudo fo del Peliza,che posta un’altra volta fu presa, zoò non ave il numero di le ballote. Et davano li conti di Porzia, per averlo, alla Signoria ducali 1500, borra ne voleno dar ducati “2000 ut in parte, conte Manfredo et conte Zuanne, il feudo leniva domino Felice Peliza, e dar lire cinque di cera a San Marco, in maschii legitimi. Balota do volte non fu presa perchè la voi........ Ave 134, 34,26; la seconda volta, 125, 42, 18; et niente fo preso. Fu poslo, per li Savii diti, una Ielera a l’oralor noslro in Corte in risposta di soe, zercha dar aiuto a li Cantoni catholici de Sguizari et voler meter do decime al clero etiam nel dominio nostro, che adesso non bisogna, hessen lo dilli Cantoni pacificadi insieme, etiam poner decime al clero, saria invidar il Turcho a far motion di guerra, il che non è a proposito di la chrislianità, con altre parole ut in Ut-teris. Ave (ulto il Conseio. Fu posto, per li Savii (ulti, excepto sier Alvise Gradenigo savio dii Conseio, una letera a sier Piero Zen vicebnylo noslro a Conslantinopoli, in risposta di soe, in una materia di grandissima importanza la qual è gran credenza, perhò non la scrivo qui per adesso non sapendola, et sier Alvise Gradenigo voi si responde alla richiesta a certo suo modo, et andò in penga el parlò per la sua oppinion ; li voleva esser risposto, per l’bora larda fo messa la materia a f Sier Francesco da Leze, fo provedador al Sai, qu. sier Alvise . . . . 111. 57 f Sier Polo Donado, fo consier, qu. sier Piero..........112. 36 Sier Jacomo da Canal, è di Pregadi, qu. sier Bernardo.......106. 72 Sier Jacomo Dolfin, è di la Zonta, qu. sier Alvise........69.111