349 capilnnio al Golpho, qual metti banco il zorno di la Madona di le Candele el etiam 4 g.dìe, et in Candia si armi altre 4 galie solil per tempo nuovo. In questa sera fu fato un bel banchelo et feste di cortesane in caxa dove sta il signor Zuan Clemente Stanga milanese a San Polo in clià Morexini. Vi fu assà persone, a la fin inlervene custion, et fo ferito di do feride sier .... Vendramin qu. sier Luca, zovene, era maschera, qual voleva baiar al dispeto di compagni milanesi di la festa. F.t la sera avanti pur 1à in san Polo, in chà Donado dove sta sier Vicenzo Pasqualigo qu. sier Francesco, fu fato un bel festin di corlesane el cena. A dì 19, la matina. Fo lettere di Franca dìi llenier orator, date . ... adì 28 dezembrio, et de Anglia di sier Carlo Capello orator, da Londra di 6 di questo mcxe .. . . . . . Di Bruxelle di sier Nicolò Tiepolo el do-tor, orator nostro, di 3 di questo le ultime. Una di le qual è drizata a li cai di X, zerca la materia del re Zuanne, scrive aver comunica a l’impe-rator li avisi da Conslanlinopoli, et come soa maestà partiva il dì seguente per......et la dieta si farà............ . Di Bergamo di rettori di......Come hanno nova le zenle dii duca ha auto il ponte di Lecho. Vene in Collegio l’orator di l’imperador, dicendo ............... Vene l’orator orator dii duca di Urbin solici-tando li danari dieno aver il suo signor et . . . In Quarantia Criminal, li Cai di XL presenti feno lezer do parte, le qual voleno meter in Gran Conseio, el fu preso la prima che in le cause ci vii quando in le Quarantie over Conseio di XXX una causa si venzerà di una balota se intendi impala, el si vadi a l’altro Conseio chiamato a quello sicome havesseno impalado. Item, che de coetero li noJari sì de Venelia come de l’impero in questa cita nostra et nel dominio fazino li testamenti per vulgar et non per lettera come si consueta a far. Da poi disnar fo Conseio di X con Zonla, perchè sier Lunardo Emo el consier non veue in Collegio, et fo rimesso a far Pregadi, per la materia si tratta, a doman. 350 Fu posto, parie messa per li consieri et Cai di X, di comenzar a fabricar il palazo ducal dove è sla minalo, et che l’oficio dii sul dazi ducali 300 al mexe di danari erano deputadi a dar a l’ofieio di la Sanità, per esser gralia Dio sana la terra, et ducali 100 al mexe dii fontego di lodeschi da poi pagato li doni di fornenti, al che erano deputadi, et si comcnzi a scuoder questo marzo proximo; ba-Iota 3 volte, la prima ave 11 di no, 18 di si, la seconda 8 di no, 21 di sì, la lerza 7 di no, 22 de si, et fu presa. Fu posto, per i Cai, che sier Priamo da Leze et sier Vicenzo Grimani procuratori, proveditori sora i ogii, tuoi ad imprestedo di la Zeca scudi 6000 per mandar a comprar ogii per conto de alcuni si obli-ga ; el ubligar a la ditta Zeca il Irato di ogii da esser satisfatti questo selembrio proximo; overo quelli si ubligerà a darli a la Zeca che haverano auli li dilli ogii, qual a so risego voi mandarli a comprar dove i polrano haver. Fu presa. Fu preso, che per il caso di sier Polo Nani e li altri si dia menar in le do Quarantie, quelle habbino quanti postprandii acaderano, con questo li XL siano numerali a ì’inlrar el al licenliar dii Conscio. Item, li consieri dieno Intrar al primo di fe-vrer da basso, entrano quanto si melerà, el li alil i escano, et che li consieri di sora siano absolti di esservi. Fu prima, col Conseio di X semplice, tolto urto caso di do Marlinengi, videlicet Zorzi fo Col dii conte Cesaro el Hercules fo fio! dii conte Zuan Maria morite nostro condulier, i quali è andati sul Cremonese e amazò uno in caxa soa, per fuga fuzilo in granaro. Item, preseno che sier Zorzi Averardo XL Criminal eleclo relor a Schiati Scopuli, el sier Zuan Alberto di Garzoni electo signor di notte el dia intrar, debbano star in Quarantia fino la expedi-tion di la causa eli sier Polo Nani e altri, et questo per aver aldìlo le scrilure et le dispulalion, el cussi steteno. Di Bergamo di sier Hironimo di Prioti podestà et sier Simon Lion capitanio di 13. Come per le altre sue scrisseno, il restar haveano fato le zente di questo signor duca di Milan di bater il ponte di Lecho, et che erano in parlamento di accordo, et avisa esser rilornà a baler il ponle predillo. flora avisa a dì tl zuoba a bore 22 che dite gente expugnarono, et preseno per forza dillo ponle, e lalati a pezi homeni-23 di quelli dii cu-stellan che erano dentro la lorre. MDXXXI, GENNAIO.