257 MDXXXI, DICEMBRE. 258 se dii suo zonzer quel zorno de 1!, et voleva aspelar le galle mandate al Zante a tuor pan. Et stilo 5 zorni, visto che le non appareno, et atento el pocho pan si atrova, à deliberato quesla notte di levarsi per Schyros con 4 galle, sier Jacomo d’Armer, sier Zacharia Barbaro, sier Andrea Duodo et sier Bernardin Polani di la Cania, lassando lì a Napoli la galla di Zuan Gllvani da Rethimo con ordine aspelli le do galle dieno venir dal Zante. El à scritto al Zanle fazi dii pan, aziò al suo zonzer li ne possi aver : sichè si trova senza pan et senza danari, el per questi cargadori non si vede passar alcuna nave con fermenti. Di novo nulla zè. Fu posto, per li Consieri, una (aia a Verona, di uno fo mortogli la via publica fin dii 1529, nominalo Boetin de Boliis de Montino, come apar per la suplication di soi fioli, et 'conseià per il podestà di Verona, ehi acuserà li malfatori o il mandante babbi lire 500, e, inteso la verità, possi meter in bando di terre e lochi e confiscar i beni. Ave : 132, 2, 0. Da JBrexelle, di sier Nicolò Tiepolo el do-dotor, orator nostro, di 26 novembrio, ricevute a di 14 decembrio. Come scrisse per le allre sue, la partita di la Cesarea Maestà de 11 erra dubia ; horra avisa esser resolula di partir e andar a Tornai per far la fesla dii Tosom con le solennità solite a durar 5 zorni. Il reverendissimo legato Cardinal Cam-pegio si parli eri, l’imperalor ozi e li altri signori ; diman si partirà la regina di Hongaria sorella di questa Maestà, et etiam io mi partirò, con pioggie, fre.li et mule slrade, et poi Soa Maestà Cesarea non anderà per la Fiandra, ma tornerà qui a Bruxele. Et atende a disponer li principi di la Ale-magna a venir alla dieta in Ralisbona, el a li giorni pasati mandò il marchexe Joanne di Brandiburg, fradello dii marchexe Zorzi, qual à servilo questa Maieslà in Spagna et continualo in questa Corte, alli 3 Electori ecclesiastici et a lo Electoi* palatino a persuaderli vengino alla dieia per poner qualche buon ordine alle cose di la religion christiana et a quelle de l’Imperio. Li qual hanno risposto el promesso di venir, et etiam a incontrar Sua Maestà et quella acompagnar, e far ogni cossa a beneficio per accordar queste difTerentie con qualche dexlro modo che con le arme. È lornà dito marchexe, et per le poste è andato a questi altri principi con l’instesso ordine. La dieta si farà al tempo ordinalo o pocho più. La nova, che per mie di 6 scrissi, dii duca di Saxonia esser fato calholico, non si afferma più, ma il reverendissimo legato F ave di persona che li preslava 1 Diarii di M. Sanuto. — Tom. IV. fede; ma non hessendo venuto altro non si tiene per vera. Dii re de Donemarche, parlile con quelle gente, non si ha auto altro salvo che I’ ha auto una grande fortuna. È venuto qui uno genthilomo di la regina Chrislianissima, sorella di questa Maestà, alla regina di Hongaria sua sorella, et ha parlato con lei, ma di lo abochamenio nulla. Dice, il re diri• svanissimo va a Nolra Dama di Liese, proxima alla Fiandra, et questa regina disse et lei saria a Tornai. Scrive ditto orator, eri ricevete nostre letere di 8 zercha la trala di le biave data al re di Romani et al reverendo Cardinal de Trento. Le letere di questa Maestà per le Irate di Cicilia è stà signale. Item, manda lettere di I’orator nostro in l’ranza. Dii ditto, di idtimo, date in Tornai. Marti la Cesarea Maestà intró in questa cità, incontrala da tutti li primi et chieresie de la terra con la pompa consueta, dove fa certe cerimonie quelli giorni primi pertinenti a l’ordine dii Toson. Sabato a vespero el dominica proxima se dia celebrar la solenità dii Toson maiore; il mercore poi et zobbia se à a far una giostra di 10 cavalieri per parte che hanno a corer 150 lanze per una, et cusì consumar tutta la Setimana che viene ii> fesle. Poi se partiremo et torneremo per la via drella a Bruxelle, et si dice si anderà prima a Lile et Bruges, ma noli se sa certo, perchè le cose de quella Corte variano per zornata. Qui è venuti tulli li oratori, è apresso questa Maestà, exceplo quel dii re Chrislianissimo, qual è andato in Valentiana per parlare ad alcuni dii Conscio di questa Maestà, come mi ha ditto il suo secretario, e domai) etiam lui sarà qui. Item, scrive e solicila la venuta dii suo successor aziò possi venir a rcpalriar. Da Milan, dii Basadonna orator, di 7 di 125* l’instante, ricevute a dì 11 decembrio. Come, poi la rota è slà data a le gente di questo Signor duca, l’armala dii dito duca da mar e da terra, il governo tutto è slà coinesso al Vistarino, il qual atende a meter insieme alcune compagnie di fanti retirati a Moguzo, et per questo è slà mandalo danari in campo, et procurato recuperar alcuni pezi di artellaria che quel Medegino non havia posulo condurli in Lecho. Scrissi per le allre di mandar li capitoli conclusi con Bernesi el li 5 Cantoni. Il messo dii reverendo Verulano scrive essendo slà si-gnali dilli capitoli di essi Bernesi et li 5 Cantoni, in tutto sonno come quelli fo conclusi con quelli di Zu-rìch, exceplo che ditti Bernesi sonno obligati exbor-snr 3000 ducali per reparatione di alcune chiesie et 17