299 MDXXXI, DICEMBRE 300 novembrio. Zerca tormenti, che se ne baveri pocbi e de li sono incaridi; e dille lettere non fo Iole in Pregadi. Itcm se intese la morte di sier Alvise B;dfo qu. sier Maffìo, era per imprestedo capitanio a Baffo. Et nota. Venendo in qua con il suo haver un suo Sol naturai chiamalo Francesco su la nave Cornerà, la qual zonta a Corfù vene una saeta, lui era in nave, zovene di anni 20 et zentilissimà crealura, et lo amarne; che Dio li perdoni. Suo padre li lassava tulio il suo, hor essendo morto vien a la madre la qual è corlesana e di uno,sier Francesco Loredan qu. sier Matto qual per amor de lei andò a trovarla in Cipro et con lei è venuto in quosta terra, e li fradelli del Baffo nulla averà. Tamen di lai morte non è lettere in la Signoria, et si sa il re-zimento di Cipro haver mandato vicecapitanto a Baffo sier Vicenzo Pasqualigo qu. sier Cosma, qual è maridato e sta a Nicosia. A dì 30. La malina in Collegio reduli per far li capellani dii Cardinal Zen, tra il Serenissimo, Consieri, Cai di X et tre più vechii da cha Zen meseno una parte atento poi.....Pegoloto era andato con licentia di la signoria e di Cai di X col Conseio nostro in Alexandria, et lasato un in suo loco con la mila dii salario, però sia preso che 1’ habbi tutto il salario e sia dà termine a venir il dito Pegoloto a officiar per uno anno, il qual pasado, quel sarà electo ozi inlri in suo loco, et cusì fo electi do uno ordinario in loco di pre......Rivio, è morto, e l’altro dii Pegoloto. Aldili 17 preti, rimaseno prò Andrea Fontana .... officia a San Slai homo doto e di rispetto, prè Piero Pianella officia a San Mar-cilian qual fazi l’oficio, zoè diga la messa in la sua espella e habbi tutto il salario questo anno, et non venendo il Pegoloto resti questo Pianella in perpetuo zoè in vita sua. Veneno sier Anzolo Cabrici, sier Alvise Badoer, sier Stefano Tiepolo avogadori extraordinari in Collegio a dimandar Gran Conseio, e li Consieri disseno voler meter la parte‘in Gran Conseio, che non obstanle la parte presa dii 1313 a «li... . Mazo che voi da San Michiel fin Pasqua non si possi dar Gran Conseio a li Avogadori se non la malina, che per quesla volta se li dagi el Gran Conseio, e li Cai di XL col metter un scontro di darli le Qua-ranlie. llem, fono sopra una difficullà che al cola-teral zeneral dovendosi etiam lui placilar voria, dii suo imprestedo de ducali 7000, che intromesso per ditti avogadori potersi servir si che l’habbi ducali | 200 da poter pagar li avocati et altre spexe occorrerà, et su questo la Signoria terminò..... Hessendo venuti do frali di San Zorzi Mazor dal Serenissimo pregando non lassi la bona usanza di venir a vesparo o a messa lì a San Zorzt, et però domati soa Serenità voi venir a la messa, et cussi il 142* Serenissimo li promesse di andar, praeterea su-plichò la Signoria melesse ozi in Pregadi avanti il compir di Savi la parte di la caxa, qual dii..... io per mesier Tribun Memo doxe donata a un prior da chà Morexini eie., et è sla posta al loto, però si'trazi quella dii loto el si metti qualcossa altro, et li fo promesso di melerla hozi in Pregadi. Da poi disnar fo Pregadi et leto una lettera di Crema. La copia sarà qui avanti scritta. Fu posto, per tutto il Collegio, una parte che de coetero non si possi meter parte sotto gran pene di far le nave e altri navili, fabricali di fuora di quesla cità, per nave venetiana non siano più ad-messi sotto pena ut in parte, e come fu preso 1489. a dì 23 octobrio. Ave 209, 8, 7. Fu posto, per lutto il Collegio atenlo il reverendo domino Arsenio.....episcopo di Malvasia, qual non ha inlrada ducati 1000 el è sta tanxà............... Fu posto, per lutto il Collegio, una parte dar provision a uno nominato Jacomo Spolverin veronese, qual è stipendiado in queste guerre solo la Signoria nostra, et è sta locotenente dii signor Ja-nus, hora ha auto il carico di archibusieri di Brexa-na, per tanto li sia dato ducati 13 per paga a la camera di Verona a page 8 a l’anno. Fu presa. Ave 172,75, 16. Fu posto, per li Consieri, concieder a domino Oddo di Oddi medico di poter far stampar alcune opere in medicina pér lui composte, per anni 10 ut in parte. Ave 198, 9, 5. Fu posto, per li Consieri, Cai di XL et Savi dii Conseio e Terraferma, excepto sier Lunardo Emo el Consier, dapoi lela una lunga scritura produta per li frali di San Zorzi Mazor in dimoslralion che la caxa è sua eie. però messeno che la sia leva dii locho, et in locho di la caxa siano posti 300 campi in Trevisana confiscati per sier Antonio Zustignan ut in parte. Et sier Lunardo Emo andò in renga per contradir, et volendo il Collegio intrar in altra parte di più importantia fu rimessa la materia a un altro Conseio.