LA GLORIA DELL’ARTE 109 più la palestra in cui s’ esercitassero e ingagliardissero le loro energie fisiche, morali, civili. Ma la libertà perdurante, onde Venezia fu salva dall’ influenza spaglinola, e lo spirito serenamente vivace della popolazione, fecero assumere particolari caratteri anche nel barocco veneziano, così che esso si inizia col Ponte di Rialto costruito da un discepolo del Palladio, Antonio Da Ponte, e continua con le Procuratie Nuove e il Palazzo Contarini dai scrigni di Vincenzo Scamozzi, e con la chiesa della Salute di Bartolomeo Longhena, e con la Dogana di mare di 39. CI. 1st. [t. A. Gr. Paolo Veronese: L' Industria. Giuseppe Benoni, edifici in cui la pesantezza dello stile si attenua in regolarità ed in eleganza di linee, così che non precipiteranno nella goffaggine neanche i monumenti della più avanzata decadenza come le chiese di S. Moisè, di Santa Maria Zobenigo, dei Gesuiti, e il Palazzo Corner della Regina sentirà benefico influsso pur dai barocchi palazzi Rezzonico e Pesaro, eretti dal grande Longhena. E se nel 600 la gran scuola pittorica veneziana è tramandata nella goffa ridondanza priva di contenuto