122 LE INDUSTRIE sviluppata in Venezia e che ora si riduce in pochi cantieri dediti sopratutto alle costruzioni di navi a vela e piccole imbarcazioni. Fra i maggiori di questi cantieri privati noteremo quello della ditta Giovanni Poli di Ohioggia, che, aperto nel 1816, deve 1’ attuale sua prosperità al comproprietario e direttore di esso Ing. Cav. Uff. Rodolfo Poli. Lo stabilimento produce navi in legno e ferro, a vela ed a vapore. E fornito dei più perfezionati utensili per la lavorazione del ferro ed impiega circa 200 operai. Alle costruzioni navali in ferro attendono anche le Ditte F. Layet, Vianello Moro Sartori e C.o e attenderà in seguito la Società Anonima Veneziana Industrie Navali e Meccaniche, come a completamento dei loro stabilimenti meccanici e fusori. La Società Anonima Veneziana Industrie Navali e Meccaniche costituitasi nel 1905 con un capitale di 2 milioni e mezzo di lire sta ora completando i suoi impianti alla Giudecca. e fra pochi mesi le sue officine entreranno in azione. La nuova Società si propone specialmente: Le costruzioni meccaniche, specializzate alle motrici e caldaie a vapore, turbine, motrici, pompe centrifughe e turbini idrovori per bonifiche, impianti completi per acquedotti ecc. l’esercizio del bacino galleggiante ili carenaggio ormeggiato in canale della Giudecca, con annessa officina di raddobbo di navi ; l’esercizio di un cantiere navale per costruzioni di natanti di media portata quali torpediniere ecc. e macchinario a vapore relativo. Vianello Moro Sartori & C. - Fonderia con stabilimento meccanico e cantiere, cominciò a funzionare nel 1868. Dà lavoro a 130 operai circa e produce oltre a battelli a vapore, macchine e caldaie in genere, draghe, macchine-utensili ecc. ecc. F. La yet - E uno stabilimento consimile al prece-