VITA CITTADINA 1. Secondo i risultati del censimento 10 febbraio 1901, la popolazione del comune di Venezia ammontava a 151.840 persone presenti, mentre quelle costituenti la popolazione legale, o residente, erano in numero di 148.471. La popolazione presente si ripartiva, secondo il sesso, in 73(i47 maschi e 78193 femmine, per stato civile in 88558 celibi, 51001 coniugati e 12285 vedovi ; rispetto alla religione, di fronte alla grande maggioranza cattolica si trovavano 903 evangelici e 2474 israeliti. Alla fine del 1906, ammessa la esattezza delle cifre ricavate dal rigistro della popolazione, gli abitanti erano, compresa la guarnigione militare, in numero di 160.000. Comparando i risultati del censimento 1901 con quelli dei censimenti precedenti, del 1871 e 1881, si scorge che l’aumento della popolazione veneziana si svolse in proporzioni minori in confronto a quello degli altri comuni superiori a 100.000 abitanti ; cosa tanto più notevole, dato che lo sviluppo economico della città fu certamente più rapido e intenso di quello altrove verificatosi, mentre è noto che, generalmente, sopratutto per ciò che riguarda l’aumento artificiale o estrinseco della popolazione rappresentato dalla immigrazione, nei maggiori centri urbani, esso è corrispondente al progresso generale, economico e sociale, delle loro condizioni. Fra le cause che possono assegnarsi a tale scarso sviluppo demografico deve forse riconoscersi come fondamentale la mancanza di aree fabbricabili all’ infuori del perimetro attuale della città, ciò che, rendendo necessario costruire negli spazi liberi in mezzo alle