375 MDXXVIII, MAOOIO. 376 spatio de 6 hore ; ma quello ordinasseno non lo sa, salvo che li caradori comandali con li carri li dimandavano danari, et li risposeno dovesseno aspelar fina Mercore proximo che li daria danari aut bona licenlia. Et che li cari comandati per condur monitione sono zerca 400 ; et che missier Nicolo Transtolfo è fatto capo sopra esser monitione. Dice etiam, haver vislo arlcllarie de ogni sorte numero 27 sora la piaza di Trento. Dice etiam haver vislo sachi de pane cerca 200 some di monilioi.e. Dice etiam, aver visto cavalli 400, quali veneno in Trento, ne li quali ne era 200 di citadini di Trento andati incontra ali altri 200 ; et che altra gente non ha visto in ditto loco di Trento. Dice etiam, che le fantarie, por quanto ha inleso, sono tulle da Trento in suso fina a Bolzano, et el numero sono da 8 in 10 milia fanti et non più, ma che tutti sono cer-nide ; et dice non voler asoldar (aliano alcuno. Et da poi partido, vegliando per el loco di Lodron, ha vislo quelli di la terra di Lodron et altre terre fu1 ger le robe sue in le fortezze. Io starò atento, et se altro intenderò, subito del lutto ne darò notitia a vostra magnificenlia, ala qual me racomando. 252 Da Bergamo, eli reofori, di 5. Come in questa hora una di notte è gionto in questa città il signor duca di Urbino. Li sono andati contra tre milia con grandissima pompa et honore incontralo. Reslarà qui per dimane, et Zobia da matina a bon hora partirassi per Caravaggio dove si ha da far il consulto, nel qual ha da intra venir il signor duca di Milano. Di Verona, di sier Bolo Nani proveditor generai, di 6. Del suo zonzer li a hore 7 di notte, el andato presto. Di Feltre, di sier Tomà Lipp ornano podestà et capitanio, di 5, hore . . . Come, per uno partito heri da Trento, dice che le fantarie sono tra Caldaro el Tramili, el che haveano principialo a dar danari, et zà pagate 10 bandiere, a le qual haveano dato do raynes per uno, con promission di • darli Ira 15 zorni altri do raynes. Aspella uno suo, qual tornato avisarà. Di Cadore, di sier Filippo Salamon capitanio, di 5. Come, per avisi hauti, queste zente preparate dieno far vista di calar per la via di la Chiusa per lenir in baia, et 1’ exercito calerà per un’ altra via, passando certo monte, ut in Ut-teris. Hozi, in Quaranlia Criminal, li Syndaci di San Marco sier Uironimo Marzello qu. sier Guleazo, et sier Zuan Marin, messeno alcune regulalion del pa-lazo contra li nodari di Zudegadi, zoè queste : che li nodari registri ogni scrittura pertinente ale sentenlie overo termination el non li coaiutori, senza alcun premio, iusla la parte presa in Gran Conscio 1413. Ave: 20, 0, 2. che li nodari non possino tuor premio per li in-terdeli quando le parte vien d’acordo avanti la sen-lentia. 28, 0, 3. che le spese di le sentenlie principii il numero ascendendo, el non descendendo iusla le tariffe. 27, 2, 2. che le termenation a comprometersi crear gu-bernatori, alimentar spexe di pupili, a dar facullà a done, asegurar et obligar le dote over comes-sarie et governadori, a vender di beni di le comes-sarie, li nodari babbi grossi 12 solum. 20, 7, 4. che di le sovenzion habbino la metà di quello hanno di le sentenlie. Item, di contraili interlocu-torii il pagamento di do soli a responder, uno per perentorio, uno ad assentiendum, uno a opponer a li testimonij, uno a dar li interrogatorii, uno a le porte a venir in ordine. Ave: 23, 1, 7, Copia di una lettera da Vicenza di sier Zuan 253 Antonio da chà Taiapiera, di 6 Mazo 1528, hore .... Come lui governa in zerca 2000 guastadori et atende a far li archibusieri del territorio, che mai ha un’ hora de riposo. Poi li convien dar danari et alozarli ; sichè brama assai volle la morte per esser stà abandonato in questa terra, et la mazor parte son morii de li primi citadini, el quelli son restali sono over infermi over fuziti. Pur fa bon animo quando considera esser in una Vicenza ben nota a tulio il mondo la qualità soa, et aspelar un 20 milia todeschi che facilmente potrian calar in do zorni, et lui ha solum 400 fanti a la custodia et schiopetieri del paese 260. Et scrive quello ha fatto. Io ho levato do bastioni belelissim.i quasi a difesa, con forsi 200 passa de cortina. Ben è vero ancora non sono cavali li fossi; ma spiero non ces-sarò, se questo descender de inimici non me im-p. dise, de redure quesla cillà a tal termine che restarà eterna memoria. Ilo fondalo do cavalieri ; che tulle queste cosse lui la questa settimana saranno in bon esser. Fazo presuposilo doman principiar uno altro bastion da uno altro capo verso la porla di Padoa. Ben è vero sarà fastidioso da