409 MDXXVHI, MAGGIO. 410 de cavalli che è bastante non solo a quelli delli ini-276* mici, ma superiore di multo. Le gente (ulte poi pensamo ponerle de man in mano da Vicenza in-sino a Bergamo, disponendole in loco che habbino la faccia volta ni calar del inimico, et le terre alle spalle; che cum el star loro 11 in fronte le vengano ad assicurar et a far principio di massa cum la cavallaria che se gli ponerà apresso, per esser sempre prompli a caminar a quel lato dove gli inimici volessero descendere, tanto verso Bergamo come verso Vicenza. Et se per sorte volessero descender nel Friuli, consideramo che’l camin loro è tanto longo tratto che sempre la testa de Vicenza si potrà spingerla in tempo ; et cussi apresso di mano in mano tulio el resto del esercito. Se gli nimici ancora descendessero da più de un lato, in tal caso, lassando honeslo presidio ali lochi più necessarii, designando secondo il vantaggio et le occasione che ne se offerisce andare a combater quella parte divisa cum tutto el resto del esercito, sperando che in questo loro disunirsi possi nascere occasione di poterlo fare rasonevolmente. Si ancho gli nimici fussero per calare uniti come ce persuademo, in tal caso, lassando sempre honesto presidio a Bergamo et Vicenza, et cussi qualche poco di forze in le altre terre tanto che le guardi da machinatione et che possa sempre recever ogni magior presidio che secondo le occasione designassimo ponerci, cum la massa pur di tutto el resto che teneremo prompto tanto al bisogno che potesse occurrere da man destra come da man slanca di tutto il Stato di la Signoria Illustrissima et del signor duca de Milano, nostra intentione è cum el vantaggio del al-logiamento opponerci a loro, attendendo et dì et notte a disturbarli quanto ne serà possibile, non solo che non possano dannifìcare li lochi, ma ne anco la campagna. Alli passi de le montagne, sì del bergamasco come del veronese et altri lochi di questo Stato, pensamo che se diano le armi in mano agli homini proprii del paese, li quali et cum traversarli et farli più diffìcili vengino a dare quel maggior disturbo agli inimici che si potrà. Et in 277 particulare, sopra questo nostro disegno de li passi, è nostra intentione qui nel bressano dar questo carico al magnifico missier Baptista Martinengo, zoè che andando lui medesimo revedendo et provedendo nelle montagne cum havere la sua compagnia a Gavardo o lì vicino, facendose ancora spalle delle altre che seranno allogiate de mano in mano, Io quale, secondo gli continui avisi che haveremo degli inimici et le occasione che appareranno, spen- geremo sempre dove pensarimo di poter far me-glior effetto. È nostra opinione ancora, ultra li 200 archibusieri che sono sopra il lago di Garda, tenere qualche fante a Salò in questo proposito, et designatilo haver anco in ordine de continuo in sul Lago, si da la banda del veronese come del bressano, grosso numero de barche, cum le quale ad ogni nostro proposito si possa fare transportare in un trailo le fantarie che fussero nel bressano, nel veronese, el cussi per contra, secondo ne tornasse bene, dal veronese transportarle nel bressano. Et in questa cosa ce havemo non poco disegno per la occasione che facilmente ce potria nascere de dan-nificare gli inimici. Alla Chiusa et la Corvara metteremo ancora gente la quale sia allogiata a questo medesimo ordine, di poter et slare et andare al soccorere qua et là secondo serà el bisogno. Al signor duca de Milano habbiamo recordato assai quanto Sua Excellentia debba sforzarsi de aiutare al presente a sè stessa et al resto de l’impresa di quelle maggior furze che sia possibile; nel che certo l’habiamo trovalo promptissimo, come et di questo et del resto credemo haverà serillo el signor Pro-veditor Mauro alla Signoria Illustrissima. Et ultra questo, havemo anco ditto alla excellentia sua, che certo ne pareria bene che le nostre gente che sono di là da Po se reducessero con le altre nostre forze, perchè cussi come non ce pare che grossa lesta di genie, per non le alluntanar, si debba extendere al presente nel Friuli ma sì bene averci qualche poco di forze per non lussare in lutto senza, cussi ne pareria fusse bene retirare quelle gente che sono impegnate di là da Po, acciò non se exlendesero 277* for de le due teste di Cassano et Vicenza, ma stessero unite el raccolte cum le altre in questi tempi de la continua suspilione che se ha del inimico. t Mostrò sua excellentia che non multo li piacesse. La fortificatione di Bergamo 1’ habiamo trovata in assai bon termine, et seria forte abastanza per el iuditio nostro et assai facile a farsi presto se si mandasse a perfectione quello in che se è risoluto el fortificarla per questa imminente suspilione del inimico, che venne ad esser multo abbreviato dal primo disegno; ma noi non habbiamo trovato che vi siano homini da esequire il lavoro, et parne che mollo lentamente se ci proceda, ancor che in questo non se manchi de solliciludine per quanto el signor Mercurio (può); ma forzn è, come habbiamo ditto, se ci fazia gagliarda provisione; laqual facendosi cum la promptezza che demostra quel magnifico Capitano, facilmente et presto se redurà in bonis-