INTRODUZIONE 9 c) con la Lettonia, il trattato di pace di Riga dell’ll agosto 1920 (doc. G); d) con la Lituania, il trattato di pace di Mosca del 20 luglio 1920 (doc. I); e) con la Polonia, il trattato di pace di Riga del 18 maggio 1921 (doc. K). Quanto ai confini verso la Rumenia va rilevato che la Bessarabia, distaccatasi dalla Russia, dichiarò la sua annessione alla Rumania, la quale ne chiese il riconoscimento alla Conferenza della pace, fin dall’inizio delle trattative. Ma non riuscì ad ottenerlo che col trattato del 28 settembre 1920, quando cioè gli Alleati avevano superata la pregiudiziale riluttanza a decidere dei problemi russi senza la Russia. Ma, malgrado la convenzione del 1920, non fu facile alla Rumenia ottenerne la ratifica e la messa in vigore — benché il territorio fosse già annesso al Regno e inquadrato nella vita nazionale — che vari anni dopo e sempre con la opposizione dell’U.R.S.S., la quale anzi, allo scopo di creare un centro di attrazione pei moldavi in seno all’Unione, costituì anche una R.S.S. moldava. Nè ha mai voluto apertamente riconoscere l’annessione del territorio da parte dei rumeni. Nondimeno un riconoscimento indiretto la Rumania l’ha ottenuto col patto di non aggressione del 1933. Devesi però rilevare che questo ha carattere temporaneo e limitato e lascia la questione in uno stato di equivoco, non solo per la temporaneità deU’impegno, ma anche perchè il territorio rumeno, per quanto concerne la Bessarabia, non è riconosciuto dall’U.R.S.S. de iure (1). (1) Cfr. testo del trattato in Trattati ed accordi per l’Europa danubiano, Roma, 1923, p. 285 sgg. Cfr. anche § 3 del mio stadio L’unità nazionale della Rumania alla conferenza della pace in Europa orientale, 1922, p. 453 sgg. Nel cit. voi. dei trattati sono compresi gli altri accordi internazionali concernenti la Romania, della quale non ci occuperemo pertanto in questa raccolta.