182 SILVIO BENCO del Vela ed altre opere dell’ottocento. Altri raccolsero silografie e disegni giapponesi : mantenendo alla città quel privilegio di porta europea dell’Estremo Oriente, onde avea avuto onore dalla collezione cinese del ca-valier Wiinsch, e l’ha tuttora dalle raccolte orientali della baronessa Nina de Morpurgo. Il cav. Giovanni de Scaramangà mirò a comporre la più ricca collezione di stampe e libri che si riferissero al passato di Trieste. Artisti, amatori d’arte: esponenti di un movimento dello spirito che sorge e si svolge parallelo al movimento di rivendicazione nazionale e di libertà civile. Tra gli scrittori della Favilla i più sfavillanti eran quasi tutti venuti a Trieste o dall’Istria, o dal Friuli, o da altre regioni italiane. Ecce-Giuseppe Revere zione il giovane Giuseppe Revere, solidissima tempra di poeta triestino, poi emigrato con le sorti d’Italia da Torino a Roma e ivi morto nel 1889, carico d anni e funzionario, dopo una gioventù irrequieta e ribelle