38 SILVIO BENCO numeri, rappresentava l’idea della vita al di là. Forse, forse; e se non fu, tanto peggio, o tanto meglio. Me le età A Trieste c’è San Giusto soltanto per poter liberamente spaziare nelle ipotesi del passato. Lo spirito vi compie quel suo divino esercizio di musica che è il far suonare ad una ad una le voci di tutte le età. il tempio romano, la basilica primitiva, i pen-nacchietti della cupola giustinianea, i musaici dei cavalieri erranti dell’agiografia bizantina, il trilobato arco trecentesco, la magra statua romanza di San Giusto inalzata a metà del campanile, forse sculta nei tempi dell’ ascetismo di Dante, le colonne disuguali dell’età barbara, gli affreschi barocchi del Quaglia, la facciata rivestita di lapidi araldiche e di epigrafi sepolcrali, l’abside moderna, l’organo moderno, il quadro moderno di Carlo Wostry che rappresenta il martirio di San Giusto in una bieca luce livida : quale scala cromatica di tempi nel-