Nuovo Archivio Veneto della biblioteca di Bobbio vennero con nuovi documenti illustrate da A. Ratti (i). C. Giulietti (2) si occupò di Casteggio, in provincia di Pavia, e secondo A. Cavagna Sangiuliani (3) è del sec. XII la chiesa di s. Zaccaria in Rocca Susella. — Vigevano (4). F. Fossati (5) terminò il suo Codice diplomatico della Rezia, cònducendolo sin all’ ottobre 1299. Una monografia di M. Acquistapace (6), scritta nel sec. XVIII, sopra il vescovo di Como, vissuto al tempo dello scisma dei Tre (1) Le ultime vicende della bibliot. e dell' archivio di s. Colombano in Bobbio, Milano, Hoepli, pp. 44. (2) Le investiture feudali di Casteggio, Casteggio, Sparolazzi, 1900, pp. 14. (3) 5. Zaccaria nella valle dell’ Ardivesta e la sua pieve, Boll, stor. pav., J, 129 sgg. (4) A. Colombo. Di un alleanza tra Milano e Vigevano nel 1 277, Arch. st, lomb., XVI, 369 sgg. (alleanza offensiva e difensiva diretta contro Pavia). — Id., Bianca Visconti di Savoja e la sua signoria di Vigevano, Boll. st. pav., 1, 282 sgg. (Bianca, madre di Gian Galeazzo, morì nel 1387: pare divenisse signora di Vigevano fra il 1380 e il 1381: sul suo governo in Vigevano, C. pubblica 18 doc., 1378-88). — Id., Le monete d’ oro, la chiesa e i ospedale di s. Antonio ab. e la famiglia ‘Del Po^fo, Vigevano, Morone, 1900, pp. 34. — Id.. L’ alloggio del podestà di Vigevano e il palalo del Comune nel sec. XV, Mortara, Cortellazzi, pp. 31 (un doc. del 1441 descrive questo palazzo, cogli oggetti in esso contenuti : elenco dei podestà e vicari 1227-1466). — Id., Lo stemma di Lodovico Visconti e il torrione nel castello di Vigevano, Vig., Morone, pp. 20, 16.°. — C. Barbieri, Le origini della chiesa di s. Maria della neve in Vigevano, Mortara, Cortellazzi (sec. XVI e X), (5) Codice diplotn. della Rejia, Period. stor. Como, XIII, 213 e sgg. (alcuni doc. vi sono dati per disteso, altri per estratto]. (6) Dissertaf. storica intorno a s Agrippino vesc. di Como e a s. Domenica verg., Period. soc. st. Como, XIII, 175 sgg., 221 sgg. — S. Monti, Due pergamene, ivi, XIII, 267 sgg. (diploma di Rodolfo d’ Austria 1289, e di Frane. Sforza 1450 per la famiglia Mandello). — Id., Documenti inediti, ivi, XIII, 252 sgg. (del 1442).