92 A uovo Archivio Veneto di un cronista edite e inedite, 1374-1403 circa, furono raccolte dal Sorbelli (1). Della signoria dei Bentivoglio, specialmente in quanto promosse le arti, ha scritto F. Malaguzzi-Valeri (2), Al tempo di Nicolò V e di Pio,. II visse il minorità Lodovico da Bologna, che fu oratore pontificio e imperiale presso il Can di Crimea (1465), coll'intento di spingerlo contro gli Osnvani (3). — Come stesse Bologna, nelle sue condizioni civili ed economiche, quale fosse la sua corruzione morale, e come accanto a vizi vi fiorissero anche virtù, sulla fine del Quattrocento, ricercò U. Santini (4). — Terminò U. Dal lari (“5) l’edizione dei regesti dei documenti riguardanti le relazioni fra i Bentivoglio e gli Estensi, pubblicando i numeri 344 (1491) — 688 (1542). Romagna. W. Goetz (6) descrive Ravenna, sulla falsariga di C. Ricci, e si occupa delle sue relazioni artistiche coll’ Oriente. A. Palmieri (7) prese in esame le (1) Poesie di Matteo Griffoni cronista bolognese tratte di su gli autografi, Q/ltlì Mem. Deput. Romagna, XIX, 417 sgg. -- L. Sighinolfi, Gli Uberti in Bologna durante il primo periodo visconteo, Bologna, Zanichelli, pp. 23, iC.a. (2) Una corte italiana nel Quattrocento, Emporium, XII, fascicolo 70. — Id., L’ intaglio e la tarsia a Bologna nel Rinascimento, Rass. d'arte, I, 26 sgg. (notizie 1420-1593). (3) M. von Praganatj, Ludwig v. Bologna Patriarch von An-tiochen, Mitth. Inst. osi. G. F., XVI, 288 sgg. (4) Bologna sulla fine del Quattrocento, Boi., Zanichelli, pp. 191. (5) Carteggio fra i Bentivoglio e gli Estensi nell’ Arch. di Stato in Modena, Atti Mem. Dep. Rom., XIX, 245, sgg. — G. C. Wil-liamson, Francesco Rabolini càlled Francia, Londra, Bell, pp. XVI, (nato circa il 1450, mori nel 1517 : appartenne alla scuola artistica bolognese). (fi) Ravenna, Lipsia-Berlino, Seamann, pp. Vili, 136, cornili. (7) Le carte giudiziarie ed i documenti privati ravennati dei Secoli di mezzo, Atti Mem. Deput. Rom. XIX, 394 sgg. — A. Trauz-