IL PALAZZO REALE tichissimi re ungheresi, risalendo probabilmente fino agli Unni, scelsero a loro dimora questo colle, posto sulla riva destra del Danubio, che derivò infatti il suo nome di « Buda » dal fratello di Attila. Però la base della reggia attuale risale a settecento anni addietro, quando Béla IV, nel 1243, ne fece iniziare ia costruzione. Il palazzo fu molto abbellito durante il regno di Sigismondo il quale, reduce da un viaggio in Francia, piena l’anima delle meraviglie vedute, volle portarvi l’impronta di quel fasto. In epoca posteriore, Mattia Corvino, il grande sovrano del rinascimento, amante del bello, chiamò presso di sé valenti artisti, onde affidar loro la decorazione e l’ornamento della reggia : questi furono diretti da Benedetto da Majano. Entriamo finalmente nel gran salone da ballo, capace di accogliere tremila invitati e di permettere contemporaneamente la danza di quattrocento persone. Pendono dall'alto superbi lampadari di cristallo, dal numero complessivo di ben ventimila candele : ho socchiuso gli occhi istintivamente, come abbagliata dalla visione di quella luminosità fantastica. Sulla porta d’entrata è il palco riservato alla musica dei Cigàny, di fronte quello della musica militare. Facciamo una capatina nel buffet, oggi sprov-