88 Nuovo Archivio Veneto missione del poeta (x). Genesi storica del poema (2), e sua italianità (3). Dante e il regno animale : la Lonza ed il Veltro (4). Dante e la natura (5). Come D. inter-desse la giustizia e la libertà, e quale concetto egli si facesse dell’ ufficio di giudice (6). Corruzione del Clero (7). Quali siano le fonti del sistema astronomico dantesco (8). Milano, Manzoni, 1902, pp. 251, 160. — A. Dorelli, Conferenze dantesche : I. Intento della Div. Conivi. ; II. Forme d'arte nella Div. Comm., Monteleone, Rao pp. 98, 160. — P. Nadiani, Intorno agli studi sulla Div. Comm., Modigliano, Piani, 1902, pp. 31. (Difficoltà di interpretare il senso storico della Div. Comm.; alcuni punti speciali). (1) G. Mestica, La missione di Dante nella Div. Comm., Strenna Dantesca compilata da O. Bacci e G. L. Passerini, voi. II, Firenze, pp. 152. (É quella di ritrarre ai loro uffici, e ai loro principi sia il Papato, sia 1’ Impero). (2) A. Bartolini, La genesi storica della Div. Comm., Criom. Arcad. 1902, quad. 63. (3) G. Rossi, Il carattere dello spirito di italiano nell'opera di Dante, Salerno, Jovane, pp. 26. (Serenità dell’ amor di patria ; aspirazioni e sentimenti largamente sociali, forza di osservazione dei fenomeni sì morali che materiali). (4) R. T. Holbrook. Dante and thè animai kingdom, New York, Macmillan, 1902, pp. XIX, 376. (5) E. Chiaradia, Dante e il sentimento della natura, Napoli, Tessitore, pp. 62. (6) C. Grassi, La giustizia e la libertà nel concetto di Dante, Riv. di giurisprudenza, XIV, 4, fase. 13-8 [Roma, 1902] — C. Grassi, Il giudice nel concetto di Dante, Riv. Abruzz. XVII, (1902), p. 1 e 238. (7) A. Licilia, L’avarizia del clero tiella Div. Comm., Ragusa. Piccino, pp, 31. (Ad /«/. VII, 48. Contro Benas.suti, Poletto, Cornoldi. Di scarso interesse, cf. Boll. Soc. dant. X, 255). (8) G. Rizzacasa, & Dante fu un precursore di Copernico, Sciacca, Guadagna, pp. XVI 61. (Studi su Parad. XXII, 143-4. Accenna all’ uso che nel m. e. si fece di Tolomeo e ricorda 1’ opinione corrente pure nel m. e., che Mercurio e Venere girassero intorno a Sole. Da quali fonti D. abbia attinto il