io6 Nuovo Archivio Veneto Sue relazioni colla potente famiglia degli Alberti (i). Nel 1228 Firenze avea preponderanza su Pistoja : la guerra del 1251 finì per l'interposizione Innocenzo IV; trattato di pace 1 febb. 1254(2). «Campo Picen » (3). Cino da Pistoia, come uomo politico (4). Descrizione dei monumenti e del tesoro della Cattedrale (5). Chiesa di S. Francesco (6). Arte pittorica (7). S. Gemignano(8). Un valdelsano passato al servizio dei Medici (9). (1) Q. Santoli, Il distretto Pistoiese nei sec. XII e XIII, Bull. stor. Pistoj. V, 113, (con docum. 1105-1294). (2) Q, Santoli, La guerra di Pistoja con Firenze dal 1251 al 1254, Boll. stor. Pistoj. V, 53. (3) F. Torraca, 'Sopra Campo Picen’, Pass, critica letter. ital. Vili, fase. 1-4 (origine dell’errore, seguito da D., che Pistoja sorgesse in un luogo chiamato Campo Piceno). (4) P. Bacci, Documenti nuovi su Cino da Pistoja, Boll. si. Pistoj. V, 73. (Si determina meglio quale sia stata l’attività di Cino nei primi mesi dal 1332. Era allora a Firenze, dove si occupò molto anche delle cose del Comune di Pistoja). (5) G. Beani, La cattedrale Pistojese, l’altare di s. Jacopo e la 'sacrestia de’ belli arredi ’, Pistoia, Casa Sinibuldiana, pp. 184. (6) G. Beani, La chiesa di s. Francesco al Prato in Pistoia, notizie storiche e illustrazioni, Pistoia, Fiori, 1902, pp. 76, 160. (7) P. Baco, Note e documenti sullo ‘ Scalabrino ’ e altri pittori pistoiesi del XVI secolo, Boll. st. Pistojese V, 164. (Il pittore G. Batta Volponi detto Scalabrino, nacque nel 1480 e morì nel 1561). (8) G. Traversari, Di Mattia Lupi (1384-1468) e dei suoi « Annales Gentinianenses », Mise. stor. Valdelsa XI, 10, 108. (Umanista di S. Gemignano, di scarso volore. Dei suoi Annales in versi, abbiamo due copie). (9) M. L. Gentile, Bartolomeo Scala e i Medici, Mise. stor. Valdelsa XI, 129. (Non si sa quando questo cancelliere e umanista sia venuto a Fir., a porsi nel servizio dei Medici. Egli trovavasi a Fir., nel 1457 ; nel 65 era nella Cancelleria della Repubblica. Seguono 9 docum. 1457-79).