Pubblicazioni sulla storia medioevale italiana 35 costituì. Conegliano (i). Il pittore Giorgione (2). Padova. Il vincolo accentrativo romano-bizantino andò disciolto allorché Agilulfo distrusse la città. Indi si spezzò il latifondo e la servitù rurale trasformossi in colonato libero. Modificaronsi pure le condizioni dell’ artigiano nella risorta città, e fiorirono arti, industrie, commercio. I primi patti solidali fra gli artigiani sono del 1140, e divennero numerosi nel sec. XIII. Tre ne furono i tipi, religioso, nobiliare, curiale. Nel 1293 tali Corporazioni ordinaronsi con proprie magistrature, le quali ebbero relazioni giuridiche col Comune. L’autonomia di queste Corporazioni terminò colla venuta del dominio Veneziano (1405) (3). Sigilli (4). S. Antonio (5). (1) V. Botteon, Ricerche storiche intorno alla chiesa dei SS. Rocco e Domenico di Cotiegliano, Conegliano, De Bini, 1901, pp. 128 (nomi tedeschi dei sec. XIII-XIV), (2) A. Venturi, Un nuovo quadro di Giorgione, Ann. in-ternat. d’ historie, Congrès de Paris 1900, Hist. des arts, Paris, Colin, nonché in Le gali, nazion. V, 355 (del limitare del sec. XVI). (3) M. Roberti, Le corporazioni padovane d’ arte e mestieri, Ven. ; id. Diritto romano e cultura giuridica in Padova sulla fine del sec. XII, N. Arch. Ven. IV, 162 (fiorente ; prevale il diritto Lomgobardo, ma vivono anche le tradizioni latine ; risveglio alla fine del sec. XII ; docc. 1188-99) — Nuove ricerche sopra V antica costituzione del Comune di Pad., ivi III, 77 (spigolature : non crede che i boni homines costituissero una speciale magistratura; potere del podestà; un doc. 1190 ricorda un’ adunanza di popolo). (4) L. Rizzoli, Alcuni sigilli Padovani nel Museo Civico di Verona, sec. 13-14, Padova, tip. Antoniana, 1901, pp. 22, con 1 tav., 4.0 — id. I sigilli del Museo Bottacin, Boll. Museo Civ. di Pad. V, 115. 150. (sigillo dell’ Ordine di S. Lazzaro di Gerusalemme, di Orvieto ?) (5) L. Lemmens, Zur Biographie del hi. Antonius von Padua, Rom Quarlalschr. XVI. 408 (biografia composta, a quanto pare, nel sec. XIII ; è la prima volta che in una fonte di tanta antichità