Pubblicazioni sulla storia medioevale italiana 107 S. Vivaldo morì nel 1301 (1). Aneddoti sulla Valdel-sa (2). Pescia (3). Poggibonsi (4). Lucca. Utili i regesti del suo Archivio di Stato (5). Il Volto Santo e il suo culto (6). Costumanze (7). Varietà (8). I cavalieri dell’Altopascio, in quel di Lucca (9). (1) F. Ghilardi, Pel sesto centenario della morte dì San Vivaldo, Mise. stor. Valdelsa XI, 38 (Cenno biografico, da un ms. del sec. XVI). (2) M. Cioni, La pieve arciprelura di s. Maria a Chianni, presso Gambassi, Mise. stor. Valdelsa XI, 79. (Fondata 1060. Seguono alcuni documenti). — Fr. Dini, Maestro Bono di Bethun stampatore di libri in Colle di Valdelsa, Ar. st. ital. XXXI, 177. (Ebbe licenza di stampare in Colle nel 1471, ma non ci è noto alcun libro da lui impresso prima del 1477). (3) C. Stiavelli, La storia di Pescia nella vita privata, sec. 14-18, con documenti inediti, Firenze, Lumachi, pp. 202. (4) C. A. Neri, Descrizione storico - artistica del castello di Badia già di Marturi a Poggibonsi, Castelfiorentino, Giovanelli, 1901, pp. XIII, 180. (5) R. Archivio di Stato di Lucca, Registi, vol. I, ‘ Pergamene del diplomatico’, parte I (dal 1’a. 790 all’a. 1081.) Lucca 1903. (Sotto la direzione di L. Fumi, i regesti furono eseguiti da G. Degli Azzi Vitelleschi ; la pubblicazione è condotta con cura; qualche giusta osservazione fece L. Schiaparelli, Arch. st. ital. XXXII, 435). (6) G. Schnürer, Der Kultus des Volto Santo und der hl. Wilgefortis in Freiburg, Freiburger Geschichtsblatt IX. (7) L. Fumi, La moda del vestire in Lucca dal sec. XIV al XIX, Perugia, Unione tip. 1902, pp. 93. (Raccolta per nozze Ragnotti - Bellucci). (8) A. Parducci, Sulla cronologia e sul valore delle rime di Bonagiunta da Lucca, Messina, Toscan, 1902, pp. 44. — R. Bia-gini, Le due invenzioni della ss. reliquie dì s. Paolino primo vescovo di Lucca Studio critico, Lucca, Baroni, pp. 141. (9) C. Stiavelli, I cavalieri dell’Altopascio, Bull. st. Pis-tojese, V, 8. (L’ Ospedale di s. Jacopo dell’ Altop. esisteva già nel sec. XI. I frati si dissero Cavalieri od Ospitalieri. Ebbero