Pubblicazioni sulla storia medioevate italiana 85 ritratti (1). Medagliere (2) la Divina Commedia. — Sulle questioni riguardanti il testo poche notizie riferirò (3). freschi dell’ Orcagna, ma non nel Giudizio, sebbene il Paradiso). — A. Chiappelli, Il ritratto di Dante nel Paradiso dell’ Or-cagna, N. Antol., 188, 533. (Propone e difende la sua ipotesi). — F. Pellegrini, Il ritratto di Dante, Secolo XIX, a. XVIII, n. 4. e 22. (Non presta fede al ritratto segnalato dal Chiappelli). — H. Hauvette, Autour du portrait de Dante, Boll, italien III, fase. 3. (Sostiene la opinione proposta dal Chiappelli, contro la negazione di P. Papa, Giorn. st. lett. ital. XLI, 466). — P. Papa, / ritratti di Dante in S. Maria Novella, Giorn. dantesco, XI. p. 1 seg. (A. Chiappelli credette ritrovare il ritratto di D. in una figura del Paradiso dell’ Orcagna ; con miglior ragione G. Mesnil stimò ravvisare D. in una figura del Giudizio del-1’ Orcagna ; nel che il Mesnil era stato preceduto da G. Cham-bers). — G. L. Passerini, Pel ritratto di Dante, Fir., Olschki, Bibliofilia IV, fase. 11-2. (Nega che sia dantesco il ritratto come tale indicato dal Chiappelli. E parla in genere della iconografia dantesca). — J. Mesnil, Misceli, d’arte, a-t, fase. 2. (Nega che il ritratto di Dante sia da cercare nel Paradiso del- 1’Orcagna, ma ripete eh’esso invece si trova nel Giudizio). (1) Johanne de Jong, Un nouveau portrait de Dante, Gaz. d. b.-a. XXX, 313. (Fresco di Paolo Uccello nel chiostro di 5. Ma Novella. Parla anche degli altri ritratti di D.). Sul medesimo ritratto: K. Blind, Discoveng of new Dante portraits, The Westminster Review CLX, fase. 1. — A. Bartolini, Per un ritratto di Dante in una chiesa di Napoli, Giorn. Arald. VI, n. 5. (Crede trovarsi in un fresco della chiesa dell’ Incoronata). (2) I. B. Supino, Le medaglie di Dante nel Museo del Bargello, Strenna dantesca compilata da O. Baco e G. L. Passerini, li, Firenze, pp. <52. (Sono 13, dal sec. XV al XIX). (3) G. Vandelli, Intorno al testo critico della Div. Comm., Strenna dantesca compilata da O. Baco e G. L. Passerini, vol. II, Fir. pp. 152. (Che cosa debba essere il testo critico della Div. Comm.). —Anon., Il cod. Laurentiano Tempiano della Div. Comm., Fir. 1902, fase. 1 (fac-simile). — L. Dorez, Le ma-noscrit de Dante offert par /. Minuit au roi François I, Rev. des bibliothèques, XIII, fase. 7-8. (estr., Paris, Bouillon, pp. 19,