28 Nuovo Archivio Veneto vuol mettere in ridicolo la bellissima ritirata del 1458 (1). Nella battaglia di Rapallo, i Veneziani fecero prigione Frane. Spinola capitano dei Genovesi, ma non poterono poi trarre gran profitto dalla vittoria (2). Un satirico veneziano, nato verso il 1440-46, si occupò anche di argomenti politici (3). Ermolao Barbaro non dissociò gli studi dall’ esercizio degli offici pubblici e del suo ministero (4). Il principe di Esling (5), confermando un'opinione di Schreiber e Kristeller, attribuisce al 1450 circa, e a Venezia, alcune incisioni rappresentanti la Passione, e le giudica di scuola veneziana, e non fiamminga. — Antonio de’ Franceschi, coadiutore del segretario dell’ ambasciata che Venezia mandò a Massimiliano, lasciò una minuziosa descrizione del suo viaggio (6). — Continuando un suo lavoro sulla politica Veneziana ai tempi di Sisto IV, E. Piva (7) dice che la repubblica, pur dimostrando a parole grande zelo per la causa cristiana, mirava a non compromettersi contro i Turchi. Certo è che Venezia rallegrossi della morte di Maometto II e della ricuperazione di Otranto, ma non volle (1) A. Medìn, Roma a Venezia, satira latina del sec. XV contro il Gattamelata per il monumento del Donatello in Padova. Atti Accad. di Padova, XIX, 175. (2) G. Cappellini, Lo scontro di Rapallo, 27 agosto 1431, N. Arch. Ven. VI, 69. (3) A. Della Torre, Di Arnaldo Vinciguerra e delle sue satire, Rocca S. Casciano, Cappelli, 1902, pp. 255, 160. (4) T. Stickney, De Hermolai Barbari vita atque ingenio, Paris, Societé nouvelle de librairie, pp. 93. (5) Le prince d’ Esling, Le premier libre xylographe italien imp rime a Venise l’an 1450, Gaz. d. beaux arts XXX, 89, 243. (6) E. Simonsfeld, Itiìierario di Germania dell’ a. 1402, Misceli, dì storia Veneta, serie II, voi. 9. (7) E. Piva, L’opposizione diphmctica dì Venezia alle n,ire di Sisto IV ìu Peserò e ai tentativi di ui.a Credala ccnho ì Turchi, 1480-81, N. Arch. Vcv. V, 132 — C. Massa, Venezia e Gallipoli notizie e tt,*» o,, lur.i, 1502, pp. 155.