Pubblicazioni sulla storia medioevale italiana 67 Forlì (1). Cose artistiche forlivesi (2). Osimo (3). Cesena (4). Senigallia (5). Macerata (6). Recanati (7). La signoria degli Sforza in Pesaro (8). Camerino (9). (1) G. Mazzatinti, Annales Forolivienses, Rer. Italie. Script. XXII, 2, fase. 1, Città di C., Lapi, pp. 112. (Mancano ancora la prefazione e gli indici. La cronaca arriva al 1473, e con aggiunte al 1616). — L. Venturi, Stille origini della xilografia, L’Arte VI, 265. (Nega che la xilografia italiana venga dalla tedesca. Lo prova la Madonna del fuoco, xilografia che andò miracolosamente salva dal fuoco nell’ incendio del 1428 a Forlì, del quale parlano documenti già editi, e qui accuratamente esaminati. L’ Aut. mette in vista il valore artistico di questa xilografia). (2) E. Calzini, Francesco dì Sìmone Ferrucci a Forlì. Miscellanea d' arte I, fase. 2, (Gli attribuisce il busto di Pino III Or-delaffi). — L. Piccioni, Francesco Uberti umanista cesellate dei tempi di Malatesta Novello e di Cesare Borgia, Bologna, Zanichelli, pp. 262. (Si occupa piuttosto del Malatesta e del suo mecenatismo, che non dell’ umanista predetto). (3) L. Marasini, Lettere Malatestiane, Osimo, Quercetti, 1902. (4) L. Piccioni, Di Frane. Uberti umanista cesenate, Bologna Zanichelli, pp. 274, 16 (5) R. Marcucci, L’ antico archivio Comunale di Senigallia, Senigallia, Puccini, pp. 57. (Non vi si trovano documenti anteriori nel sec. XV). (6) L. Zdekauer, Due inventori delle “ Carte Iurium,, di Macerata, del sec. XIV Macerata, pp. 11. (7) G. Natali, Un antico pessimista recanatese, Le Marche III, fase. 1-3. (È il Vinciguerra, che 1’A. non sa essere veneziano, mentre ignora la pubblicazione di A. della Torre). (8) B. Feliciangeli, Sulla monacazione di Sveva Monte-feltro — Sforza signore di Pesaro, Pistoia, Flora, pp. 84. — (Sveva, moglie di Alessandro Sforza, si fece monaca 1457 ; pare fosse rea di qualche colpa, ma non era innocente il marito che le impose il ritiro nel chiostro). — L. Nicoletti, Di Pergola e dei suoi dintorni, dispense 71-83. (P. è nel Pesarese). — G. Ruggero, Annotazioni numismatiche italiane, Riv. ìtal. numism. XVI, 419 (Fano e Sansevero, sec. XV). (9) O. Vitalini, Spigolature numismatiche, Camerino, Sa-viai, pp. 15. — (C’è illustrata anche una moneta che pare di