154 Ungheria buoni e generosi, costanti nel lavoro e negli affetti. Amano la propria donna, uè rispettano la debolezza e talvolta ad essa cedono parte della loro autorità, eleggendola arbitra della casa, tanto che esiste un vecchio proverbio magiaro che dice : « A szoftnya parancsoi » (la sottana comanda). 11 Magiaro cura anche i propri tìgli ; li addestra per tempo ad andare a cavallo e, tìn da piccoli, infonde loro il rispetto alla religione, l’ossequio ai superiori e soprattutto l’amore alla casa, alla Patria. Nessuno, forse, sente l’attaccatezza alla propria terra quanto il contadino della Puszta ; egli disdegna la città, ama 1 suoi orizzonti, ne facilmente si adatta a vivere in paesi stranieri. Se il caso lo costringe, sente irresistibile la nostalgia e sospira il ritorno. Così dice il magiaro: Extra Bungariam non est vita Et si est vita non est ita. In caso di guerra egli corre all'appello : la sua tempra indomita non paventa al pericolo, il suo amore di patria non teme il sacrificio. * * * I villaggi della Puszta sono per lo più gruppi di casette basse, uniformi, ridenti per le fine-