ÌL PALAZZO REALE 149 Mentre sostiamo qui, chiedendo le ultime spiegazioni, ci giunge un suono di tromba lento e patetico, sfumante in una melodia : — E la consueta preghiera del mezzogiorno della guardia reale — ci spiega la guida, notando la nostra sorpresa. Seguì un istante di religioso silenzio. Forse una supplica di redenzione ? Forse una prece alla bontà divina, per implorare alla patria un più degno destino ? Le tenui note cessarono poi d'incanto, ne rimase l’eco dolcissima. Di fuori, le campane rispondevano festose con un inno concorde di pace e d’amore.