200 ticoli dell’ab. Defendi, ne’quali si oppugnavano alcune dottrine del Romagnosi e del Gioia. Ora mosse il campo contro di lei anche quel bizzarro ingegno del Barbier di Siviglia, il quale la chiamava a battaglia (per quanta contraddizione v’abbia ne’termini) pacifica, a motivo d’un certo articolo del sig. Lambertini sull’opera nuova: Erari due ed or son tre. Il Barbiere (vedi un po’ stranezze di casi!)sent'i compassione del povero poeta e del maestro, che gli parvero in quello troppo malconci, onde li pigliò tutt’a due in protezione contro il loro avversario, il quale non ¡smarrì per questo il coraggio, e colle buone mostrò il fascio delle sue ragioni in un suo articoletto di nove colonne, più una inetà della quarta faccia e una giunterella nel suo numero dell’altrieri. Questa si chiama vena, e l’ammirarono assai i lettori, massime quelli che vanno in traccia di notizie politiche. Poi venne, o prima, poco importa, il tenero addio che il sig. Francesco Regli fece in nome del Romani alle dame vezzose nell’ atto ch’eglino prendevan per sempre da loro commiato, rinunziando al Corriere che insieme scrivevano. Il loro successore, che combatte, com’egli dice, a visiera calala, trovò di che ridire in quelle lagrime della separazione del sig. Fr. Regli, e il sig, Fr. Begli, che dopo aver ri-