I. Composizione con Papa Giulio II. (pag. 175). Commemoriali XIX, p. 50, 13 feb. 1505. III. D. Dux TJrbini ad Ill.mum Dominium in materia composi-tionis rerum. Iiomandiolae inter Beat. D. Julij secundi Pont. Maximi ex una et ipsum eximiuvi Dominium venetum ex altera. Serenissime princeps et Excellentissime Domine, Domine mi observandissime. Quello che a li dì proximi è sta tractato qui tra me per nome de la S.ta de N. S. col Mag.00 Oratore de vostra Ser.ta et quanto insieme habbiamo concluso, non dechiarirò per queste mie altramente, persuadendomi che tutto li sia manifesto per lettre de esso oratore. Solum ho voluto scriver questa per ren-gratiare la Cel.ne vostra de la bona resolution per ley presa in negocio principali significata a me dalo oratore suo in nome de quella, la qual veramente è stata gratissima ad intendere a la S.ta sua. In nome dela quale ho voluto cum questa lettera al presente demonstrare la contentezza la quale per tal cosa ha preso sua Beat.ne finché ley farà el medemo officio cum più evidente dimostratione. In nome de la quale io prometto a la Sub.,a vostra quello che etiam a bocha ho promesso al M.co oratore suo, cioè che la S.ta prefata havuta la restitutione de le terre che solevano essere immediate subdite a la Chiesia, le quale sono al presente tenute da la Ser.ta vra, tolte de mano del Duca \alentino, sopporterà il tegnir de Arimino et Faenza cum li sui contadi moderni : nè per quelle doe terre sopraditte in alcuno modo di-recte vel indirecte darà molestia nè perturbatione alcuna al Stato de vra Cel.ne, Anzi sua Beat,”0 Se exhibirá amorevolmente et de paterno animo verso quella, come se convien essere verso boni figlioli. Delche io ne fo plenaria fede a la Ser.ta Vra. Offerendomi oltra queste mie lettere farli maggiore dechiaratione per Vol. V 61