Capitolo Nono. Proponimenti de’ Veneziani. — Acquisto di Lodi. —Vano tentativo contro Milano. — Particolari della levata del campo. — Il duca Francesco Sforza si arrende agl’imperiali. — Freddezza di Francia. — Anche il papa si accorda d’improvviso cogl’imperiali. — Ma il Borbone non arrestando perciò la sua marcia, si avanza nella Toscana. — Tumulto in Firenze. — Dubbiezze del papa. — All’ avvicinarsi del Borbone egli implora il soccorso di Venezia. — Gl’ imperiali sotto Roma. — Il Borbone muore nell’assalto. — Gl’ imperiali entrano in Roma e orrori che vi commettono. — I Veneziani, che si erano mossi al soccorso, si ritirano. — Il papa si accorda di nuovo coll’ imperatore. — La Repubblica intanto riacquista le sue città di Romagna e rivendica a sé 1’ elezione dei prelati. — Firenze, cacciati i Medici, restituisce il governo popolare. — Peste in Italia. — Provvedimenti de’Ve-neaiani e loro savi ordini circa al contagio. — Nuova lega di Francesco I, Enrico VIII e i Veneziani. — Suoi primi prosperi successi. — Vertenza col papa. — Risposta del Senato alla mediazione dell’ambasciatore di Francia. — Lotrecco entra nel Regno e assedia Napoli. — Andrea Doria dal servigio di Francia passa a quello di Carlo V. — I collegati prendono Pavia. — I Veneziani sollecitano 1’ assedio di Milano. — Pratiche di pace. — Congresso di Cambrai. — Dispaccio di G. B. Taverna oratore del duca di Milano. — Conchiusione della pace di Cambrai e sue condizioni. Conchiusa la lega, i Veneziani ben s’accorgevano 1526. quanto sarebbe stato opportuno di profittare della mala contentezza del popolo di Milano e della appena repressa sedizione (1) per ispingere avanti vittoriosamente i loro eserciti, ed il Senato scriveva con molta premura al papa eccitandolo a non indugiare l’invio delle sue truppe (2). Intanto il loro capitano, duca d! Urbino, avanzavasi verso (1) «Perchè potria esser causa della deliberation di quel Stato da la intollerabile servitù in la qual se retrovano et parimenti della libertà d’Italia». Lettera del Collegio 5 maggio 1526 all’oratore a Roma. (2) Lett. Collegio 21 giugno 1526. Voi.. V. 54