447 amava a sospettarla. Inimico de) sangue, non volle mai acconsentire a cosa che potesse indurne lo spargimento, e per sistema pensò che le misure dettate dalla rettitudine e condotte con la buona fede, basterebbero a recare a buon fine dei cambiamenti, i quali temperando la monarchia, la conso lidereUbero, e metterebbero le basi d’una maggiore felicità del suo popolo. Questo sistema ottundendo l’impeto colla mollezza, e rimenando alla ragione ed alla tranquillità colla calma, se fosse stato anche sostenuto colla uniformità e reso autorevole colla forza, avrebbe probabilmente adeguato 1’ intento, ma di questo sistema non si lasciò mai travedere, che la debolezza ; la buona intenzione si oscurò, e l’unità e la forza si disciolsero. Li principj del Re non erano quelli della reai famiglia, gli interessi non erano quelli dei cortigiani. Ben è vero che il re dopo il richiamo di Necker scelse sempre i suoi ministri tra le persone indicate e appoggiate dal partito dell’Assemblea, ma la condotta del ministero fu sempre fluttuante tra le massime dure del tempo, e gli ossequi indulgenti allá sensibilità della Regina. Il Re stesso fu spesso sensibile alla tenerezza per la moglie, ed all’amicizia per le persone di sua abitudine. Il sentimento più che il discorso dettava a lui delle determinazioni, e come i consiglieri erano tra loro divisi, così i consigli riuscivano variegati. L’armata intanto che presentava la forza, s’era più che mai distaccata e disciolta. Le invidie tra la nobiltà provinciale e quella di Corte, tra gli ufficiali di servigio e quelli di favore avevano introdotto neH’armata, già stanca ed irrequieta per le continue innovazioni, uno spirito di disaffezione al servigio, ed un prurito di loquacità sul Governo. I più dei soldati avevano da principio sposati gl’ interessi delli ufficiali con cui convivevano e questi non erano mal contenti di avere i soldati a'parte de’ loro torti, e ad appoggio de’ loro reclami. La disciplina era lassa, e tali massime, come : che infine erano prima francesi, che soldati, e che erano soldati della lor patria e non della Corte, già dominavano per ogni reggimento francese, cosicché di tutta l’armata, non si potè mai far conto ai bisogni che su pochi reggimenti forestieri. L’ avvicinamento delle truppe a Parigi, fatto per condiscendenza ai Consigli e in contraddizione alle massime del Re di non voler mai usar della forza, non fece che vieppiù perdere l’esercito per la contagione dei principj democratici, e per la seduzione delle carezze e del danaro della ca-