Ì97 ponti, spianavano la strada, e così, dopo indicibili sforzi e fatiche, potè giungere l’armatetta nel lago di s. Andrea. Restava a superare il monte Baldo, e l’umana industria e il ferreo volere anco a questo pervennero e con istrano spettacolo i navigli trovaronsi alfine sulla vetta del monte. Di colà bisognava gettarli nel lago, operazione non meno difficile pei pericoli della discesa ; in quel ripido pendio lega-vansi le barche agli alberi o ai macigni, col mezzo di argani allentavansi a poco a poco le funi, e i navigli si calavano da quegli orridi precipizii. Così dopo quindici giorni di viaggio per terra, l’armatetta giunse senz’ alcun sinistro a Torbole (1), donde fu lanciata in acqua e munita. Fu impresa maravigliosa che costò alla Repubblica ben quindici mila ducati, ma sciaguratamente presso che inutile per lo scopo di vettovagliare Brescia, poiché accorso il Piccinino col suo navilio, poco sollievo poterono avere i Bresciani e il comandante veneziano Pietro Zeno dovette ritirarsi a Torbole e mettersi in salvo dietro a forte steccato. All’ incontro il Piccinino, giunto alle rive dell’ Adige, 1439, avea preso Legnago, Lonigo ed altre terre e correva tutto il Veronese (2). Sollecitavasi quindi più che mai la venuta dello Sforza, il quale però non giungeva se non alla fine di giugno, e in segno del comune accordo, gli si mandavano al campo i tre vessilli di Venezia, Firenze e Genova (3) ; inde- (1) Curri prudens vir Nic. Sorbolo suis virtutib. et fidelissimis operationib. ac laborib. quos tulit in guerris et servitutis ri~ris et presertim^ in conducendo galeas per montes in lacu Gardae cum tanta gloria n ra et comodo status n~ri, electus et constitutus fuerit adrai-ratus noster Candide in qua admiraria alias fuit quondam Marcus llocheta, et non sit coriveniens suis consideratis virtutib. predictis q. deterioris sit condictionis diati Marci, vadit pars q. dictus Nicolaus c uctorit. hujus consiliisit et esse intelligato in tot. etp. tot. cum omnib. salario, modis et omnib. condictionib. quib. ultimate eratpredictus qdam Marcus Bocheto, qui habebat ducatos quinquaginta in anno. Senato. Parte Mar., p. 21, 17 giugno 1447. (2) 23 marzo 1439. Secr. XIY, 191 e 9 maggio. (3) Secreta XIV, 23 giugno.