830 glia, sono appena capaci a sostenersi in piedi. Si fa ad ogni modo ogni sforzo; il Co: Augusto Verità, il Co: Bortolo Giuliari si occupano con tutto il zelo, per accudire, e dirigere quanto occorre, e si stà nella viva speranza dietro gli avvisi fattici pervenire, ore sono, dall’ Eccellentissimo Provveditor Estraordinario Erizzo di esser in marcia con rinforzi. Che possi il sospirato lor arrivo far cambiare, come ogni ragione lo vuole, la faccia poco grata dell’odierna situazione di cose. Grazie. Verona 21 Aprile 1797, ore 9. e mezza. Iseppo Giovanelli Prov. Estraordinario in T. F. Alvise Contarini Cap. V. Podestà. (.a pag. 246 ). 4. Serenissimo Principe. Tutto in questi cosi importanti ed aspri momenti è rivolto il zelo nostro nell’ accudire alle somme viste della comun salvezza: fu sommo perciò il conforto recatoci dalle ossequiate ducali di VV. EE. del giorno d’ oggi, di jeri, e precedenti, onde e nella dovuta opposizione alla ostile condotta francese, e nelle altre misure tutte, che il momento domanda, vi siano il consiglio, e li mezzi, co’ quali servire a’ gravi oggetti della Patria, Giunge anche in fatti il benemerito sargente generale Stratico alla testa di 400 fanti, e mille villici con 4 pezzi d’ artiglieria ; e ben opportuno fu per agir, supposto il suo arrivo seguito alle ore 1 circa di notte, circostanza, nella quale abbiamo pure l’onore di ossequiare 1’ eccellentissimo provveditor estraordinario Erizzo. Era riuscito al generai Chabram d’ impadronirsi di Pescantina, presso che tutta rimasta incendiata, e da lì spinse' le truppe ad occupare le alture di san Lunardo, e s’ impadronirono anche di due grossi pezzi di artiglieria, su di esse collocati per battere il castel san Felice. Non per questo mancando in questi abitanti concorsi e ne’ villici il coraggio, e la determinazione alla difesa, punto rallentarono 1’ ardore, ne’ decorsi giorni palesato. Il bombardamento con bombe da 500. con altre incendiarie, ed infocate fu in quest’ oggi più