205 che occuperanno nella Terraferma alla conclusione della pace continentale. » 5. La prima cura del governo provvisorio sarà di condurre a termine il processo degl’ Inquisitori e del Comandante del Forte del Lido, imputati di essere stati autori e istigatori delle Pasque veronesi e dell’assassinio commesso nel Porto di Venezia, e dovrà mostrare la sua disapprovazione di questo fatto nel modo più acconcio e più soddisfacente pel governo francese. » 6. Il Direttorio esecutivo, dal canto suo, accorda, col mezzo del generale in capo dell’ esercito francese, perdono ed amnistia generale a tutti gli altri veneziani, che fossero accusati di aver preso parte a qualche cospirazione contro le truppe francesi, e dopo la ratificazione saranno posti in libertà tutt’ i prigionieri. Cosi fu stabilito e convenuto in nome della Repubblica francese dai cittadini Bonaparte generalissimo del-1’ esercito d’Italia, Lallement ministro plenipotenziario della Repubblica francese appresso a quella di Venezia, e in nome del Maggior Consiglio di Venezia, dai signori Francesco Donà, Leonardo Giustinian e Luigi Alvise Mocenigo deputati muniti di pieni poteri, di cui si annette l’originale alle presenti, le quali dovranno essere ratificate dalle alte potenze contraenti nel più breve termine possibile, affinchè abbiano la loro piena esecuzione. Fatto e sottoscritto a Milano il 27 fiorile anno V della Repubblica francese (16 maggio 1797). Seguono le firme. » v Articoli segreti. « 1. La Repubblica francese e la Repubblica di Venezia si accorderanno fra di loro per lo scambio dei territorii. » 2. La Repubblica di Venezia verserà nella cassa del