204 Tale era il trattato : « Il Direttorio esecutivo della Repubblica francese e il gran Consiglio della Repubblica di Venezia volendo stabilire prontamente il buon accordo e le buone intelligenze tra loro in addietro esistenti, convengono nello stabilire gli articoli seguenti : » 1. Saranno pace ed amicizia fra la Repubblica francese e la Repubblica di Venezia, e da questo momento cesserà ogni ostilità fra di loro. » 2. Il gran Consiglio di Venezia avendo a cuore il bene della sua patria, e il ben essere de’ suoi concittadini, e volendo che gli odii verificatisi contro i Francesi non abbiano più a rinnovarsi, rinunzia ai suoi diritti di sovranità, ordina 1’ abdicazione dell’ aristocrazia ereditaria e riconosce la sovranità dello Stato nella riunione di tutt’i cittadini ; però a condizione che il governo abbia a garantire il debito pubblico nazionale, il provvedimento dei nobili poveri che non tengono possidenza (qui ne possèdent aucuns biens-fonds), e le pensioni vitalizie accordate col titolo di di provisioni. » 3. La República francese di ciò ricercata, volendo contribuire' per quanto -è in lei alla tranquillità della città di Venezia e al bene de’ suoi abitanti, accorda una divisione di truppe francesi per mantenervi l’ordine e la sicurezza delle persone e delle proprietà, e sussidiare i primi passi del governo in tutte le parti della sua amministrazione. » 4. La presenza delle truppe francesi a Venezia non avendo altro scopo che la protezione dei cittadini, esse si ritireranno tosto che il nuovo governo sarà stabilito, e eh’ esso dichiarerà non aver più bisogno della» loro assistenza. Le altre divisioni dell’ esercito francese sgombreranno egualmente tutte le parti del territorio veneziano