PROVVEDIMENTI PER IL PORTO E PER I COMMERCI « libri tavolari » del catasto e delle ipoteche, moderni statuti per gli Ebrei e fu regolato il servizio dei consoli nei porti d’Italia e del Levante. Nel 1769, tra grandi feste, fu inaugurato un mirabile lazzaretto con porto proprio, costruito presso Roiano dagli ingegneri Fremaut e Baldasseroni di Livorno. Nel 1780 si aprì la strada di Opcina. Furono questi provvedimenti molto apprezzati. Mancarono tuttavia piani fig. 30: casa dei Leo (xviii secolo, via S. Sebastiano, i) veramente rinnovatori, quali sarebbero stati la creazione d’una flotta mercantile, che nel 1780 non esisteva ancora, e una ampia modificazione del sistema tariffario dell’interno che, quale era, avvantaggiava soltanto i porti germanici. I gravi errori e l’incompetenza dei fattori responsabili furono riconosciuti e biasimati già dai contemporanei. Nel 1762 il capitano del genio Verneda, incaricato d’un ’inchiesta sulle fabbriche del porto, as-