Prefazione alla seconda edizione. La nuova edizione di questo manuale presenta un testo notevolmente riveduto e accresciuto nelle varie parti, ma assolutamente immutato nel disegno. La revisione accurata di tutta la materia mi ha confermato nel convincimento dell’opportunità del metodo da me adottato, per rendere con brevità e con evidenza le linee essenziali di sviluppo della storia giuridica nazionale; e le aggiunte sostanziali, introdotte in più punti, hanno trovato il loro luogo naturalmente nell’ antico disegno, senza spostamento di sorta. Riguardo a questo metodo, due critiche mi erano state rivolte da alcuni colleglli, e, debbo dire, in forma molta benevola. La prima tocca la doppia divisione per età e per periodi da me adottata nelle due fasi di grande sviluppo cronico anteriori all’età moderna; divisione che è sembrata alquanto complessa, e tale da frazionare soverchiamente lo svolgimento storico della nostra storia giuridica, la quale, muovendo dall’antico fondo romano, e arricchendosi dei nuovi elementi medievali, conserva tuttavia una singolare continuità, facilmente riconoscibile anche tra le varietà dei tempie dei paesi. Ma la critica non mi sembra giusta. La divisione da me adottata vuole essere una semplificazione, in confronto con le altre partizioni proposte, e vuole tenere in luce quella singolare continuità, senza celare l’importanza di alcune variazioni politiche, che hanno avuto un’influenza profonda anche sulle istituzioni giuridiche. In realtà, il mio disegno divide in tre sole età