- 199 — Finito il quale Sua Altezza passò fra il popolo alla ferrovia. Il popolo acclamava incessantemente, e salutava il Principe. Il quale, stando,col capo scoperto sull'aperto sportello del vagone, era alle cordiali ed entusiastiche dimostrazioni si profondamente commosso, che le lagrime gli si vedevano spuntare sugli occhi, e dovette ritirarsi nel salon-vagone. Ma la festosa agitazione, e i saluti cordiali continuando, il principe dovette ricomparire allo sportello, sicché il popolo lo salutava guardandolo colla più viva compiacenza fino a che il treno scomparve. Cosi festosamente accompagnato, il Principe si avvicinava a Pietroburgo. & % Alla stazione di Luq, sul confine di Pietroburgo, Sua Eccellenza il governatore di Pietroburgo Litkovski, e il Conte Orlov-Lenisov generale maggiore e ajutante dello Czar, mossero incontro a Sua Altezza, mandati espressamente da Sua Maestà f Imperatore delle Russie. Vi accorsero eziandio il Signor Yonine, ministro residente russo a Cetinje, e molti altri cospicui personaggi. % * * 11 principe arrivò verso le 5 ore poni, del 5 settembre alla stazione di Pietroburgo, ove stava sfilatomi scelto drappello d’ onore della guardia imperiale col vessillo, e con la musica militare, e, appena sceso, gli si presentarono gli onori dovuti. Il principe era atteso dai granduchi Costantino, Demetrio Kostantinovic, e Michele Mihajiloviè, e da molti altri eccelsi personaggi. Numerosissimo popolo si accalcava salutando Sua Altezza con fragorosi hurrà. Il principe si avviava al palazzo d’ inverno ove veniva o-spitato. Sceso dal cocchio, il principe, accompagnato dal conte Orlov e dalla sua comitiva, si dirigeva alla tomba del defunto Imperatore Alessandro lì, e pregò Dio nella chiesa, la quale vi fu innalzata sopra. 11 granduca Michele venne dal suo podere a visitare e a salutare Sua Altezza il principe Nicolò. Il principe gli restituiva tosto la visita. Lo Czar trovantesi a Tranziniga, ove s’era recato alla rivista della fiotta, all’annunzio dell’arrivo del principe Nicolò a Pietroburgo, si mosse tosto a Peterhof, una delle più grandiose ville