128 I VOLONTARI ITALIANI AL MONTENEGRO Balda e forte e nobile gioventù, per la quale i montenegrini serbano sempre un ricordo di af- fettuosa riconoscenza, dolendosi di non aver po- tuto anch’essi accorrere in nostro aiuto nel 1859. La prima idea che vagheggiarono i volontari italiani accorsi in quelle regioni era stata quella di formare una Legione italiana Garibaldi. Ma, prima ancora che fosse costituita, erano già sorte le so- lite divisioni per le divergenze delle opinioni po- litiche. Una volta nella Sutorina vi fu persino un gruppo di loro che fece sventolare la bandiera re- pubblicana! I nomi dei volontari italiani che in quel primo periodo della guerra presero parte alla battaglia della Muratovizza, il 6 marzo, sono: Fe- derico Violante, Andrea Fraccaroli, Marco Morisi, Felice Faccio, Giuseppe Cuzzi, Giacomo Mainar- dis, Cirillo Petrolini, Defendente Agosteo, Fran- cesco Pini, Alessandro Candiani, Giuseppe Gui- dotti, Carlo Parenti, Domenico Martinelli, e Benedetto Brenno. Il Fraccaroli che molto si distinse coi figli dello scultore milanese, come ac- cenna in una sua lettera scritta al generale Ga- ribaldi da un nostro personaggio diplomatico. Ma quella piccola compagnia italiana si sciolse poco dopo come quella più numerosa dello Sgarallino, che fece una passeggiata militare fino a Grahovo. I volontari italiani ebbero le più fe- stose accoglienze tanto nella Cernagora, come giù