187 fu però attuata che pel nuovo decreto 27 dicembre 1766, e il locale ove ora sono gli uffici di Sanità e del porto aprivasi allora allo studio della pittura, dell’ architettura, e della scultura, studio diretto da buoni maestri, soccorso da ottimi esemplari e modelli, con tutte quelle previdenze che meglio condur potessero allo scopo (1). L’ utilità delle accademie fu non ha guari posta in questione, ma comunque se ne voglia giudicare, certo è che dalla veneziana, come da altre, uscirono allora valenti artisti, e se Venezia rimaneva inferiore nella scultura, sorse Canova a rivendicarla, cogliendo in questa appunto la palma, e facendola degnamente gareggiare con Atena e con Roma (2). (1) Vedine lo Statuto, stampato nel 1782 dal Savioni. (2) Fiorirono in questo secolo distinti pittori come Ant. Canal anche detto il Canaletto, Rosalba Carriera, Pietro Longhi, G. B. Tie-polo detto il Tiepoletto ; la scoltura fu meno gloriosa finché risorse nel Torretti e nell’immortale Canova.