500 LIBRO XLIII, CAPO ir. por concertata permuta colla contea di Tarso, alla famiglia dei Caminesi, e finalmente nel secolo XIV entrò sotto la dipendenza della repubblica. Podestarìa della Molta. Anche nell’ antico castello, piantato sino da remoti tempi colà dove il Monlegano reca lo scarso tributo delle sue acque al Livenza, piantò la repubblica la stazione di un suo podestà. Prima di venire sotto il dominio di essa, aveva sofferto varie vicende ed aveva più volte cangiato di padrone. Era stato infatti interrottamente de’ patriarchi di Aquileja e de’Caminesi, a cui nel 1029 lo aveva donato 1’ imperatore Corrado II. Passò più tardi in potere della comunità di Trivigi ; poi fu assoggettato alla protezione della repubblica, la quale finalmente ne diventò padrona in un con tutta la trivigiana provincia. Tuttavolta in seguito, nell’ occasione di varie guerre le fu ora tolto ed ora ricuperato, finché dopo la guerra della lega di Cambrai le rimase senza contrasto. Podestarìa di Oderzo. Antichissima e grandiosa città fu Oderzo, detta dai latini Opitcn/ium, fedelissima all’ alleanza romana, ed aggregata alla tribù Papiria. Scapitò essa del suo lustro sino dal tempo delle incursioni dei barbari nel quinto secolo. Attila infatti la devastò ; sotta il regno di Teodorico fu rifabbricata, e Rotari re de’ longobardi la distrusse di bel nuovo, ed alla fine Grimoaldo, re similmente de’ longobardi, nel secolo VII la demolì affatto e ne divise il territorio tra i friulani, i cenedesi «1 i trivigiani. Era stata sino allora città vescovile, ma in questo tempo fuggì il vescovo nelle veneziane lagune, ove sino dall’ invasione di Attila s’ erano ricoverati mollissimi opitergini ed avevano piantato le città di Eraclea e di Equilio, come alla sua volta ho narrato. Risorse Oderzo adagio adagio dopo tante sciagure, e circa il duodecimo secolo passò in potere dei trivigiani, che vi tenevano a guardia un capitano. Ne divennero poscia padroni successivamente gli Ezzelini, i Caminesi, gli Scaligeri, e persino i vescovi di Belluno, a cui la donarono gl’imperatori. Nel i33j, o come altri dissero nel Ì339 divenne suddita dei veneziani: nella guerra del 1511 fu loro tolta dall’imperatore