ANNO 1718. Si7 sede, il consiglio, il gastaldo ed i Ire giudici. A ciascuno dei quattro quartieri presiedeva un cittadino col titolo di capitano : questi tenevano le loro adunanze in Tolmezzo. La comunità di Tolmezzo aveva il diritto d’ingresso e di voto nel Parlamento friulano. Non lungi da Tolmezzo è il villaggio di Cancva: colà tenevano le loro assemblee i Gcsmani feudatarii, dei quali dirò dipoi. —Un secondo quartiere nominavasi di San Pietro: n’era capoluogo Zuglio o Giulio, che molti stimano essere 1’ antichissimo Ju/ium Cornicimi commemorato da Plinio, da Tolomeo e da altri. — I due quartieri finalmente di Socliie e di Grotto sono i più occidentali di tutta la Carnia, e sono bagnati dal torrente Degun, clic vi scorre framezzo. — Mi rimane a dire de’ Gesmani feudatarii : dagli statuti municipali, che incominciavano nel 1299, quando la Carnia dipendeva dai patriarchi di Aquileja, rilevasi, che i Gcsmani, detti anticamente Decumani, erano famiglie abitanti nella Carnia, insignite di feudi militari, delle quali tenevansi registrati i nomi ne’ruoli feudali del Friuli, ed ognuna aveva 1’ obbligo di somministrare al governo tre cavalli. Questi Gesmani adunque formavano un corpo, in linea di polizia, separato dalla comunità di Tolmezzo; avevano i proprii lor capitani, clic si univano a tenere le loro adunanze nel villaggio di Caneva, come ho detto, nel quartiere di Tolmezzo. L' investitura di questi feudi, perciocché di pochissima rilevanza, era riservata al luogotenente di Udine, a cui la veneta magistratura sopra Feudi avevala delegata. XIII. Provìncia dell’ Istria. Sull’ origine dell’ Istria e dei popoli, che vi abitano, non mi fermerò punto, per non perdere il tempo in inutili conghictture : dirò piuttosto quanto ne sappiamo di certo. E primieramente, Come osserva il Manzuoli (1), noterò, clic sino dal quinto secolo di Roma la nazione istriana formava un regno formidabile ai romani ; cc ne (i) Descrittionc ridia Provincia