3 l 6 LIBRO XllJI. CAPO IV. luogotenente della repubblica, e vi amministrava ia giustizia colle norme suindicate ed a tenore dei civili statuti. Qui, nella soppressione del patriarcato aquilciese, avvenuta nel 1751 per togliere le differenze, clic tenevano in disunione la repubblica e la casa d’Austria, fu stabilita la sede di un arcivescovo, metropolitano di tutte quelle suffraganee, che appartenevano al patriarca di Aquileja negli stati veneziani, cd assoggettando le altre, eh’ erano negli stati austriaci, ad un arcivescovo stabilito in Gorizia, eretta perciò alla dignità metropolitica. Di ciò a suo tempo nel progresso della storia dovrò parlare: qui soltanto aggiungerò, che nel 1818 fu soppresso l’arcivescovato di Udine, ridotto allora a semplice vescovato, cd esso con tutte le sue suffraganee fu sottoposto alla metropolitana giurisdizione del patriarcato di Venezia. Udine per altro nel 18UG ricuperò il nome c le insegne arcivescovili, sciolto dalla metropolitica soggezione del patriarca. Podestarìa di Cividale. Tra le varie opinioni, circa l’origine di questa città, la più probabile sembra, che ne fossero fondatori i galli transalpini nell’ anno 568 di Roma, i quali tre anni dopo furono battuti dal console M. Marcello. Non v’ ha dubbio poi, eh’ essa portasse il nome di Forum Julii, nome datole da Giulio Cesare. Essa diventò poscia colonia romana, aggregata alla tribù Scapzia (1),come ce ne assicurano le antiche lapidi clic tuttora si conservano. Fu Ci-vidalc tra le cospicue città della Venezia terrestre, e rimase nel suo splendore sino all’ epoca delle incursioni dei barbari. Quando poi nel 560 se nc impadronirono i longobardi, questi vi fissarono la sede del loro ducato ; ed in quel tempo medesimo vennero a tenervi residenza anche i patriarchi di Aquileja, i quali vi rimasero sino all’XI secolo. Fu in questo tempo medesimo, che Cividale cangiò il suo nome antico di Forum Julii in quello di Austria o di Civitas Auslriac, e con esso per lo più la si trova commemorata nelle leggi (i) Ve«!. Tolora. lib. Ili, cap. I.